Celebrazioni di Sant'Agata a Catania, un evento di fede e tradizione
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La festa della Patrona di Catania, Sant'Agata, continua a mostrare il suo fascino unico, un mix di fede e tradizione. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha espresso il suo desiderio che queste celebrazioni triennali siano un'occasione per riaffermare i valori cristiani, di testimonianza e attenzione verso gli ultimi, gli emarginati, i veri martiri dei nostri tempi. Questi sono i valori che la Patrona di Catania ha testimoniato con il suo sacrificio.
Il percorso della Santa Patrona
La giornata è stata lunga, con un costante abbraccio alla Santa da parte delle migliaia di devoti catanesi. Il fercolo di Sant'Agata ha proceduto a passo lento, probabilmente più tardi rispetto a quanto previsto. La mattina del 5, si è tenuto il solenne Pontificale all'interno del Duomo. Dopo cena, è avvenuta la salita dei Cappuccini.
Ritardi e interventi
La processione esterna di Sant'Agata ha subito ritardi significativi. Questi ritardi, dovuti alla bella giornata e alla grande folla al seguito, hanno indotto l'arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, a intervenire personalmente. Ha invitato con risolutezza i devoti a fare spazio all'avanzata della santa. Dopo una processione molto lenta, il fercolo ha finalmente raggiunto piazza Stesicoro intorno alle 20.40.
Queste celebrazioni rappresentano un momento importante per la città di Catania, un'occasione per riaffermare i valori di solidarietà e attenzione verso i più bisognosi, in linea con il sacrificio della loro Patrona, Sant'Agata.




