Tudor critica i cambi, Koopmeiners ritrova la forma: il Lecce riparte lunedì
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Igor Tudor, al termine della sfida contro la Juventus, non ha nascosto il suo disappunto. "I cambi non mi sono piaciuti", ha dichiarato in conferenza stampa, lasciando intendere una regia non condivisa delle sostituzioni durante la partita. Un malumore che stride con la prestazione di Teun Koopmeiners, il cui rendimento è tornato a salire dopo un periodo di altalenanti prestazioni. "Gli serviva leggerezza, come si è detto più volte – ha osservato Tudor –. Sono fasi che vanno rispettate, perché nessuno può mantenere sempre lo stesso livello. Ora sta uscendo da quel momento: gamba più sciolta, gol segnato, e una mente più libera che gli permette di pensare velocemente". Un ritratto che spiega come, quando la lucidità torna a guidare il gioco, anche il fisico ne benefici.
Intanto, il Lecce ha programmato la ripresa degli allenamenti per lunedì pomeriggio all’Acaya, con lo sguardo già rivolto al match del 19 aprile contro il Como, scontro diretto per la salvezza. Una partita che potrebbe rivelarsi decisiva, soprattutto dopo la sconfitta di Torino, dove i salentini hanno lasciato punti preziosi sul campo. Nonostante il gol di Baschirotto nel finale, che ha accorciato le distanze sul 2-1, la Juventus ha controllato il match sin dal primo tempo, con Vlahovic protagonista di un’ottima prestazione.
Carlo Laudisa, giornalista della Gazzetta dello Sport, ha sottolineato un episodio controverso: "Zufferli non vede un rigore per il Lecce sull’1-0, con Veiga a rischio rosso". Un’occasione mancata che avrebbe potuto cambiare l’equilibrio della partita. Intanto, la classifica preoccupa: il Venezia, vittorioso, è ora a soli due punti dai giallorossi, mentre l’Empoli – in attesa del recupero con il Napoli – potrebbe ulteriormente stringere la corsa per non retrocedere.




