Juventus, com’è andato il primo allenamento di Tudor
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Redazione Sport
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L’era di Igor Tudor sulla panchina della Juventus è iniziata con un pomeriggio di lavoro alla Continassa, dove il tecnico croato ha guidato per la prima volta la squadra dopo l’addio – annunciato ma non meno brusco – di Thiago Motta. Arrivato nella serata di domenica, Tudor ha cominciato a imprimere il suo marchio già dalla prima seduta, dedicata principalmente a prendere confidenza con i giocatori e a valutare le condizioni del gruppo.
Quello che emerge dal report ufficiale del club è una sessione di allenamento strutturata, senza particolari stravolgimenti, ma con l’obiettivo chiaro di gettare le basi per un approccio che, rispetto a quello di Motta, promette di essere più offensivo e diretto. La differenza tra i due tecnici, del resto, non è solo tattica: se il brasiliano aveva puntato su un gioco posizionale e controllato, Tudor – che da calciatore ha vestito la maglia bianconera – è noto per un’impostazione aggressiva, basata su pressing alto e verticalizzazioni.
Le prime ore del croato a Torino, tra l’arrivo in macchina al training center, le visite mediche e i sopralluoghi alle strutture, sono state solo l’antipista di una sfida più grande: quella di riportare la Juventus nelle prime quattro posizioni, obiettivo minimo per accedere alla Champions League. Con nove partite a disposizione, Tudor sa di dover convincere la dirigenza a confermarlo anche per la prossima stagione, ma il tempo stringe e ogni dettaglio conta.
Intanto, a far discutere sono le parole di Fabio Capello, che in un’intervista ha indicato un problema diverso rispetto alla guida tecnica: secondo l’ex allenatore, la radice delle difficoltà juventine non sarebbe da attribuire a Motta, ma ad altre dinamiche interne. Una presa di posizione netta, che però non cambia la realtà dei fatti: il brasiliano, esonerato con una telefonata mentre era in vacanza in Portogallo, ha pagato per una stagione deludente, lasciando spazio a un volto noto dell’ambiente, già vice di Pirlo nella stagione 2020-21




