Ottavia Piana, speleologa intrappolata, soccorsi in corso

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Ottavia Piana, speleologa trentaduenne di grande esperienza, è rimasta intrappolata nella grotta di Bueno Fonteno, situata sul monte Torrezzo, nel Bergamasco, dopo una caduta di oltre cinque metri avvenuta nel pomeriggio di sabato 14 dicembre. La caduta, che le ha provocato fratture alle vertebre, alle costole e agli arti, è avvenuta mentre esplorava un tratto ancora poco noto della cavità naturale. Nonostante le ferite riportate, Ottavia sta dimostrando una notevole resistenza fisica e mentale, collaborando attivamente con i soccorritori.

Il responsabile del Soccorso speleologico del Veneto, Giovanni Ferrarese, si trova attualmente nel campo base a Fonteno, coordinando le operazioni di recupero insieme a un team di esperti. Le operazioni di soccorso, che prevedono l'uso di micro cariche esplosive per facilitare il passaggio della barella, sono rese particolarmente difficili dalla conformazione della grotta e dalla stanchezza accumulata da Ottavia durante la lunga permanenza sottoterra.

I soccorritori stimano che saranno necessarie ancora dalle 36 alle 48 ore per portare Ottavia fuori dalla grotta. La speleologa, nonostante le gravi ferite e la stanchezza, continua a mantenere alto il morale, sostenuta dall'esperienza e dalla determinazione che la contraddistinguono. Le operazioni di recupero, che richiedono grande precisione e coordinazione, proseguono senza sosta, con l'obiettivo di riportare Ottavia in superficie il prima possibile.

La grotta di Bueno Fonteno, conosciuta per la sua complessità e per i numerosi tratti ancora inesplorati, rappresenta una sfida significativa per i soccorritori.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.