Melanoma, al via le giornate di prevenzione: visite gratuite tra Messina e Taranto
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Redazione Salute
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Con l’avvio della stagione estiva e la conseguente, quanto attesa, esposizione ai raggi solari, torna puntuale l’appuntamento con la prevenzione dermatologica. Se da un lato il caldo invita a trascorrere più tempo all’aria aperta, dall’altro riemergono i rischi legati a una protezione inadeguata della pelle, rischi che trovano il loro momento di massima attenzione in occasione della Giornata europea contro il melanoma, fissata per il 24 maggio. Non si tratta del tumore cutaneo più frequente in termini assoluti, ma è certamente il più temuto; la sua capacità, se non intercettato per tempo, di diffondersi rapidamente ad altri organi lo rende particolarmente insidioso, con l’aggravante di poter colpire anche soggetti in giovane età.
Il Policlinico di Messina apre le porte per «Save your Skin»
A dare una risposta concreta a questa esigenza di monitoraggio, il Policlinico “G. Martino” di Messina rinnova la propria adesione alla campagna nazionale di prevenzione dei melanomi «Save your Skin». L’iniziativa, patrocinata dalla Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e di Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), si terrà sabato 23 maggio presso l’unità operativa di Dermatologia. La struttura, diretta dal professor Fabrizio Guarneri, offrirà alla cittadinanza un consulto gratuito: un’occasione, questa, non solo per un controllo dei nei, ma anche per ricevere consigli aggiornati sulle corrette modalità di esposizione solare. Gli specialisti, lo ricordano gli organizzatori, sottolineano come un’intercettazione precoce della malattia possa letteralmente fare la differenza nella prognosi, trasformando una potenziale minaccia in una patologia gestibile con un intervento minimamente invasivo.
Controlli dei nei e prevenzione: la Lilt scende in campo a Taranto
Parallelamente all’impegno della Sicilia, anche il versante pugliese si mobilita grazie all’operato della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt). La sezione provinciale di Taranto ha infatti organizzato una giornata dedicata ai controlli gratuiti, inserita nel più ampio programma della Campagna Nazionale Tumori Cutanei che si svolge dal 22 al 24 maggio su tutto il territorio nazionale. L’appuntamento è fissato presso il poliambulatorio della Cittadella della Carità; un’iniziativa, questa, che mira a rimuovere le barriere economiche o logistiche che spesso allontanano i cittadini dagli screening periodici.
È in questo contesto che l’autoesame della pelle assume un valore cruciale come primo filtro. I dermatologi raccomandano di prestare attenzione ai cosiddetti “segnali d’allarme”, riconoscibili attraverso una semplice regola mnemonica. Un neo sospetto, spiegano le linee guida, potrebbe presentare una forma asimmetrica, bordi irregolari, un colore non uniforme o un diametro che supera i sei millimetri; segno forse più importante di tutti, la sua evoluzione nel tempo, ovvero un cambiamento di forma, colore o spessore nell’arco di settimane o mesi. La visita oculistica, che durante queste giornate viene offerta gratuitamente, rappresenta quindi il passo successivo per fugare ogni dubbio.
L’impatto silenzioso dei raggi UV e le abitudini degli italiani
Nonostante la crescente consapevolezza scientifica, le abitudini degli italiani rivelano ancora ampi margini di miglioramento. Se è vero che l’esposizione al sole è una fonte di benessere psicofisico, è altrettanto vero che, come ricordano le campagne di sensibilizzazione, l’accumulo di scottature, in particolare quelle rimediate durante l’infanzia e l’adolescenza, costituisce un fattore di rischio significativo per lo sviluppo di carcinomi e melanomi in età adulta. La prevenzione, in questo senso, si gioca su due fronti distinti ma complementari: quello primario, che riguarda l’adozione di comportamenti protettivi come l’uso di creme ad alto fattore di protezione e l’evitare le ore centrali della giornata, e quello secondario, che si basa appunto sulla diagnosi precoce e sulla rimozione delle lesioni sospette prima che queste abbiano la possibilità di metastatizzare.




