Caldo africano sull'Italia: 21 città in bollino rosso, si sfiorano i 40 gradi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’anticiclone Pluto, che da giorni staziona sul Mediterraneo, ha portato temperature ben al di sopra delle medie stagionali, trasformando gran parte dell’Italia in una fornace. Oggi, mentre il termometro raggiunge picchi di 38-40°C – con punte locali ancora più elevate – sono ventuno i capoluoghi in allerta rossa, da Milano a Roma, passando per Bologna e Napoli. Un’ondata di calore eccezionale, che secondo i meteorologi persisterà almeno per i prossimi dieci giorni, senza concedere tregua se non a sporadici e marginali abbassamenti.

Le notti, poi, offrono poco sollievo: il fenomeno delle cosiddette "notti tropicali", con valori che difficilmente scendono sotto i 25°C, rende il riposo quasi impossibile, soprattutto nelle aree urbane, dove l’asfalto accumula e rilascia calore anche dopo il tramonto. Mentre i più fortunati cercano refrigerio al mare o in altura, chi resta in città deve fare i conti con un’afa opprimente, che mette a dura prova anziani e persone fragili. Le autorità sanitarie, del resto, ripetono da giorni gli stessi avvertimenti: evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali, idratarsi costantemente e prestare attenzione a sintomi come capogiri o affaticamento eccessivo.

In Sardegna, dove a Tertenia si sono toccati i 43°C già nelle prime ore del mattino, l’allerta resta alta. L’isola, spesso risparmiata dalle ondate di calore più intense, quest’anno è invece in prima linea, con diverse località destinate a superare la soglia dei 40 gradi nei prossimi giorni. Solo Bari e Cagliari, per ora, si salvano dal bollino rosso, ma il giallo non significa certo refrigerio: qui le massime viaggiano comunque attorno ai 35-36°C, valori anomali per fine giugno.

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