Il 2024: Un anno favorevole per i mutui a tasso variabile

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il 2024 potrebbe segnare una svolta positiva per i mutui a tasso variabile. Diversi fattori, tra cui il probabile taglio del costo del denaro da parte della Banca Centrale Europea (BCE), potrebbero favorire il ritorno di questa opzione di finanziamento, con prospettive di miglioramento per mutui e finanziamenti a venti e trent'anni.

Fattori da considerare

Nonostante sia difficile fare previsioni a causa delle incertezze politiche ed economiche a livello globale, ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione. Tra questi, il probabile taglio del costo del denaro da parte della BCE potrebbe favorire il ritorno dei mutui a tasso variabile.

Ultime stime e previsioni

Le ultime stime indicano buone prospettive per l'anno appena iniziato. Dopo un anno difficile per i costi dei piani di ammortamento per l'acquisto di un immobile, l'anno appena cominciato dovrebbe portare delle buone notizie. Gli esperti prevedono un'inversione di tendenza nel corso dell'anno.

Mutui green e simulazioni

Le simulazioni mostrano che i mutui per le case green costano almeno il 10% in meno. Questo potrebbe rappresentare un ulteriore incentivo per optare per soluzioni abitative più sostenibili.

Tassi in discesa nel 2024

I tassi fissi sono in discesa rispetto al massimo di ottobre 2023, mentre i tassi variabili sono in lieve calo ma destinati a scendere. In questa situazione di mercato dei mutui, potrebbe valere la pena di pensare a una surroga del finanziamento in corso. La surroga del mutuo consente di passare a un'altra banca senza spese di istruttoria e notarili, e il nuovo mutuo può avere durata e tipologia di ammortamento diversi da quello che viene rottamato.

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