Cadavere di un giovane trovato tra le fiamme a Napoli
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Redazione Interno
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Un incendio di sterpaglie ha portato alla scoperta del cadavere carbonizzato di un giovane di 20 anni, Gennaro Ramondino, nella periferia occidentale di Napoli, precisamente in via Torre Poerio, nel quartiere Pianura. Il corpo è stato rinvenuto nella notte tra sabato 31 agosto e domenica 1° settembre dai vigili del fuoco e dalla polizia.
Identificazione della vittima
La vittima è stata identificata come Gennaro Ramondino, un giovane residente nella zona di Fuorigrotta. Ramondino era noto alle forze dell'ordine per le sue presunte affiliazioni con il gruppo Santagata, recentemente disarticolato dalle autorità. Due anni fa, nel settembre 2022, era stato vittima di un agguato a Varcaturo, durante il quale era stato ferito a colpi di pistola a un ginocchio e a un braccio.
Cause del decesso
Le prime indagini hanno rivelato che sul corpo di Ramondino erano presenti tre fori di proiettile, il che suggerisce che la sua morte non sia stata causata dall'incendio. Gli investigatori ritengono che l'omicidio abbia una chiara matrice camorristica.
Indagini in corso
La squadra mobile della Questura di Napoli sta conducendo le indagini per fare luce su questo tragico evento. L'allarme per l'incendio è stato lanciato dai residenti due sere fa, e solo questa mattina è stata fatta la macabra scoperta del cadavere dato alle fiamme.
La scoperta del corpo di Gennaro Ramondino ha scosso la comunità locale e ha riacceso l'attenzione sulle attività criminali nella zona. Le autorità continuano a lavorare per identificare i responsabili di questo brutale omicidio e per garantire la sicurezza dei cittadini.




