Chi è Giulio Beranek, l’attore protagonista di "Gerri": dalla vita nomade alla tv italiana
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nato a Taranto nel 1987 da madre spagnola e padre ceco, entrambi giostrai, Giulio Beranek ha trascorso un’infanzia itinerante, tra caravan e strade percorse senza sosta. Un’esistenza che sembra uscita da un romanzo picaresco, ma senza eccessivi toni drammatici, dove l’unica costante era il movimento. A tredici anni, il primo cambiamento: il talento calcistico lo porta nel vivaio dell’Olympiakos, in Grecia, con il sogno di diventare un professionista. Ma un infortunio al ginocchio spezza quell’ambizione, costringendolo a reinventarsi.
Oggi, a distanza di anni, Beranek è il volto di "Gerri", la nuova fiction crime di RaiUno che ha dominato il prime time con un esordio da 3.445.000 spettatori e il 20,9% di share, superando nettamente "Maria Corleone 2" su Canale 5, ferma a 1.718.000 telespettatori. Nel ruolo di un poliziotto rom che indaga a Trani, l’attore dimostra una presenza scenica che affonda le radici nella sua vita eterogenea, fatta di esperienze fuori dagli schemi.
La serie, che vede al suo fianco Valentina Romani, si inserisce in un filone poliziesco sempre più apprezzato dal pubblico italiano, capace di mescolare atmosfere locali – come già accaduto con "Lolita Lobosco" – a trame internazionali. I numeri parlano chiaro: "Gerri" non solo ha battuto la concorrenza, ma ha relegato al terzo posto "FBI: Most Wanted" su Italia1, seguito da appena 964.000 persone.




