Eclissi solare del 12 agosto, l'ombra della Luna attraversa l'Europa: come e dove vedere lo spettacolo in Italia

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Per qualche minuto, nella serata di mercoledì 12 agosto, il cielo sopra una sottile fascia del pianeta si trasformerà radicalmente: il Sole scomparirà completamente, lasciando spazio a un'improvvisa oscurità che, per quanto breve, regalerà uno spettacolo tra i più rari e suggestivi che la natura possa offrire. L'eclissi solare, attesa in tutto il continente come l'evento astronomico dell'anno, sarà totale in alcune aree della Groenlandia, dell'Islanda, della Russia settentrionale, della Spagna e in un piccolo lembo del Portogallo, dove l'ombra della Luna, proiettata a oltre 3.000 chilometri orari, trasformerà il giorno in un suggestivo crepuscolo per poco più di due minuti. Il percorso della totalità attraverserà poi l'Oceano Atlantico per concludersi sulla Spagna, quando il Sole sarà ormai molto vicino all'orizzonte, regalando uno scenario che, per la maggior parte delle località interessate, resterà impresso per la sua fugace bellezza; nelle zone più fortunate la fase di oscuramento completo potrà superare di poco i due minuti e diciotto secondi.

In Italia lo spettacolo sarà parziale ma intenso

Per l'Italia, che non si trova sulla linea della totalità, l'evento si presenterà come un'eclissi parziale, ma con percentuali di copertura del disco solare che, soprattutto al Nord-Ovest, toccheranno valori eccezionali, prossimi al 94% in Piemonte e Valle d'Aosta. Il fenomeno inizierà intorno alle 19.30 e raggiungerà il suo picco tra le 20.20 e le 20.25, in una coincidenza quasi perfetta con la fase del tramonto: questo significa che il Sole, già bassissimo sull'orizzonte in direzione ovest-nordovest, verrà progressivamente "morso" dalla Luna, riducendosi a un sottile falò luminoso che, in alcune località, potrebbe scomparire prima ancora che il fenomeno sia completamente terminato.

A Milano, ad esempio, la copertura massima sfiorerà il 92,3%, con il Sole a soli due gradi di altezza sull'orizzonte, mentre a Roma l'oscuramento si attesterà intorno all'84%, e scendendo verso il Sud, come a Napoli, la percentuale diminuirà fino a meno del 45%, rendendo l'evento meno evidente ma comunque percepibile.

Monte Stella e luoghi rialzati: i punti migliori per l'osservazione

La riuscita dell'osservazione dipenderà in larga misura dalla scelta del punto di vista, un fattore cruciale considerando che il Sole sarà molto basso all'orizzonte. Per chi si trova a Milano, il ritrovo più gettonato è il Monte Stella, la collina artificiale nella zona nord-occidentale della città, dove il Municipio 8 e l'associazione Eco dalle Città hanno organizzato un'osservazione collettiva con inizio alle ore 19, guidata da un astrofisico che illustrerà ai partecipanti le fasi del fenomeno.

L'appuntamento, che richiede la prenotazione su Eventbrite, promette di essere uno dei momenti clou per i cittadini, con l'iniziativa che sarà seguita anche in diretta radiofonica. In generale, per tutte le città italiane, gli esperti consigliano di cercare luoghi elevati con una visuale libera verso ovest, come terrazze panoramiche, piani alti di grattacieli o, dove possibile, spiagge che guardano verso il tramonto; anche piccoli ostacoli come alberi o colline potrebbero infatti nascondere il Sole proprio nella fase più spettacolare.

Proteggere la vista: l'importanza degli occhiali certificati

L'entusiasmo per l'evento non deve però far dimenticare una regola fondamentale per la sicurezza, più volte ribadita dagli esperti e dalle autorità sanitarie: non guardare mai il Sole a occhio nudo o con strumenti non adatti, neppure durante un'eclissi parziale. Il rischio principale è la retinopatia solare, una lesione permanente della retina che può verificarsi senza alcun dolore immediato e i cui sintomi possono manifestarsi solo a distanza di ore, rendendo l'evento subdolo e particolarmente pericoloso per i più piccoli.

Per osservare il fenomeno in assoluta sicurezza è indispensabile utilizzare esclusivamente occhiali specifici per eclissi, certificati secondo lo standard internazionale ISO 12312-2, che devono essere acquistati da rivenditori affidabili e controllati prima dell'uso per verificare l'assenza di graffi o fori.

I normali occhiali da sole, così come i vecchi negativi fotografici, le radiografie o i filtri improvvisati, non offrono alcuna protezione sufficiente contro le intense radiazioni visibili, ultraviolette e infrarosse emesse dal Sole; lo stesso vale per l'uso di fotocamere, binocoli o telescopi, che per essere impiegati devono essere dotati di appositi filtri solari, altrimenti la luce concentrata può danneggiare irrimediabilmente sia gli strumenti sia gli occhi.

Un doppio appuntamento con il cielo: l'eclissi e le Perseidi

La serata del 12 agosto offrirà agli appassionati un'occasione unica per godere di un doppio spettacolo celeste, perché proprio mentre il Sole tramonterà ancora parzialmente eclissato, la notte porterà con sé il picco delle Perseidi, le celebri "stelle cadenti" di San Lorenzo. La coincidenza della Luna nuova, che ha reso possibile l'eclissi, garantirà un cielo particolarmente buio e senza il disturbo della luce lunare, creando le condizioni ideali per osservare lo sciame meteorico, il cui massimo di attività è atteso tra la mezzanotte e le prime ore del 13 agosto.

Per chi non potesse assistere all'evento dal vivo o si trovasse in una zona con cielo nuvoloso, esistono diverse alternative per non perdersi nulla: numerose dirette streaming saranno trasmesse da enti prestigiosi come la NASA, l'Agenzia Spaziale Europea (ESA), l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e il Virtual Telescope Project, che seguiranno l'ombra della Luna in tempo reale con immagini e commenti di esperti.

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