Como-Inter, la notte della Bombonera e quel tabù da sfatare: dove vederla e le scelte di Fabregas e Chivu
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Redazione Sport
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Ci siamo, la vigilia è ormai alle spalle e per le strade di Como, quelle strette che portano al Sinigaglia, si respira un'aria che mancava da una vita. Trent'anni dopo quell'ultima, rocambolesca semifinale persa a tavolino contro la Sampdoria per un accendino scagliato contro l'arbitro, il club lariano torna a giocarsi l'accesso alla finale di Coppa Italia. Lo fa contro l'Inter, la squadra che di questo torneo, per citare il tecnico spagnolo del Como, è la più forte del campionato e lo è ormai da diverse stagioni. Ma Cesc Fabregas, che ha trasmesso la sua filosofia di calcio totale a questa squadra, non vuole certo presentarsi da vittima sacrificale. La sua idea, espressa chiaramente nei canali ufficiali del club, è quella di trasformare lo stadio Giuseppe Sinigaglia in una piccola Bombonera, quel tempio argentino dove il pubblico trascina la squadra e il gioco diventa una questione di orgoglio e appartenenza. E per farlo, ha chiesto ai suoi ragazzi di trasmettere quella stessa energia ai tifosi, in un abbraccio che dovrà spingere la squadra oltre i propri limiti contro quella che, oggettivamente, è una corazzata.
Una semifinale dai due volti: le scelte di formazione tra turnover e sogni di gloria
La doppia sfida, perché di questo si tratta visto il format di andata e ritorno, arriva in un momento cruciale per entrambe le contendenti. Se da un lato i nerazzurri di Cristian Chivu, dopo l'eliminazione in Champions League per mano del Bodø/Glimt, hanno concentrato tutte le loro energie sulla riconquista dello scudetto, che potrebbero chiudere matematicamente nel derby di domenica prossima, dall'altro i lariani si giocano non solo un posto in finale, ma anche la credibilità di una stagione fin qui straordinaria che li vede lottare per un impensabile quarto posto valevole per la Champions League. Ecco, allora, che le scelte di formazione diventano un rebus tecnico-tattico di quelli pesanti. Per l'Inter, come riportano le edizioni odierne dei principali quotidiani sportivi, è lecito attendersi un turnover ragionato. Tra i pali potrebbe toccare a Josep Martinez, con una difesa a tre che, a seconda delle fonti, vedrebbe Acerbi e Bastoni affiancati da Darmian o Bisseck, con Dumfries che scalpita per riprendersi la fascia destra dopo un periodo di parziale riposo. A centrocampo, la regia potrebbe essere affidata a Calhanoglu, rientrato da un infortunio, oppure a Mkhitaryan, mentre in attacco, con l'infortunio di Lautaro Martinez e le condizioni non ottimali di Bonny, la coppia d'attacco dovrebbe essere composta da Pio Esposito e Marcus Thuram, chiamati a sfondare il muro lariano.
Dall'altra parte, il sogno di Cesc e quel tabù nerazzurro da cancellare
In casa Como, l'entusiasmo è alle stelle, ma la consapevolezza della difficoltà è altissima. Fabregas, che ha forgiato questa squadra a sua immagine e somiglianza, sa bene che l'Inter rappresenta un tabù. I lariani, dal ritorno in massima serie, hanno perso tutti e tre i precedenti contro i nerazzurri, subendo gol senza mai riuscire a segnare, neanche una volta. Un dato che pesa come un macigno, ma che Fabregas vuole trasformare in stimolo. Per farlo, punterà sui suoi uomini migliori. Recuperato Baturina, l'allenatore spagnolo dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1 con Butez tra i pali e una difesa che, complice l'emergenza infortuni che tiene in dubbio anche Morata, dovrebbe vedere Smolcic, Ramon, Diego Carlos e Valle a protezione della propria area. A centrocampo, la coppia Perrone-Da Cunha dovrà fare da scudo e da lancio per i tre trequartisti: Vojvoda, il talentuoso Nico Paz, rilanciato dal primo minuto dopo essere partito dalla panchina nell'ultima sfida di campionato, e Jesus Rodriguez. In avanti, il riferimento offensivo sarà Douvikas, chiamato a fare reparto da solo contro i colossi della difesa interista. La notizia, nelle ultime ore, è il possibile impiego di Diao, rientrato da un lungo infortunio e subito a disposizione per dare il suo contributo in questa sfida che profuma di storia. La gara, in programma martedì 3 marzo alle 21:00 allo stadio Sinigaglia, sarà trasmessa in diretta e in chiaro su Canale 5, con la possibilità di seguirla in streaming su Mediaset Infinity e sul sito di Sportmediaset. Il fischio d'inizio dell'arbitro Di Bello sancirà l'inizio di una notte che, per Como e per i suoi tifosi, deve essere quella della consacrazione.
Description: Como e Inter aprono le semifinali di Coppa Italia. Le scelte di formazione tra sogni di gloria e obiettivi campionato. Diretta tv e streaming.




