“Ozempic?” La risposta di Emma Marrone all’insinuazione social sul fisico asciutto: “Allenamento e piano alimentare”

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La cantante salentina, apparsa notevolmente più in forma negli ultimi scatti pubblicati online, ha replicato con una certa durezza a chi, vedendola dimagrita, ha subito pensato a un uso distorto di farmaci. La quarantunenne ha postato una fotografia in bianco e nero, quella in cui è ritratta semi-sdraiata sul letto, con i jeans slacciati e il reggiseno a mostrare addominali scolpiti e una pancia piatta, scatenando il solito, prevedibile, putiferio di commenti. Tra i messaggi di apprezzamento, infatti, non è mancata la solita provocazione: “Ozempic?”. Una domanda, quella posta da un’utente, che suona come un’accusa velata, come se il Corpo della cantante non potesse essere il risultato di un impegno quotidiano, ma dovesse per forza essere il prodotto (magico e sospetto) di una sostanza.

“No cucciola, allenamento e piano alimentare”: la frase che zittisce i complottisti del dimagrimento

La risposta di Emma Marrone non si è fatta attendere, ed è stata, come suo solito, diretta e senza peli sulla lingua. “No cucciola, allenamento e piano alimentare”, ha scritto la cantante, chiarendo senza mezzi termini l’origine del suo cambiamento fisico. Ma non si è fermata lì. Consapevole del clima tossico che spesso avvelena le piattaforme social, ha aggiunto una postilla che lascia poco spazio alle interpretazioni: “Lo stavo aspettando un commento da str***a. Sei arrivata per prima, brava”. Una stoccata, quest’ultima, che rivela la consapevolezza della cantante riguardo alla meccanica virale di certi luoghi comuni, dove ogni trasformazione estetica deve essere tacciata di illegalità o, peggio ancora, di malattia. La frase “Allenamento e piano alimentare”, pronunciata dalla Marrone, non è una semplice dichiarazione; è la sintesi di un approccio che, sebbene banale, sembra essere il più difficile da accettare per chi vive di facili sospetti.

Il peso delle parole e la banalizzazione di un farmaco serio

La domanda, dal tono apparentemente ironico, fa riferimento al semaglutide, principio attivo di farmaci come l’Ozempic, nato per una funzione ben precisa e spesso, invece, banalizzato a “scorciatoia per la prova costume”. In Italia, lo ricordiamo, Ozempic è indicato esclusivamente per il trattamento di adulti affetti da diabete mellito di tipo 2 non adeguatamente controllato, in aggiunta alla dieta e all’esercizio fisico. Ogni altro utilizzo, inclusa la gestione estetica del peso, costituirebbe un uso off-label, pratica che, tra l’altro, ha contribuito a creare situazioni di carenza del farmaco per chi ne ha realmente bisogno. La cantante, con la sua reazione viscerale, ha smontato la leggerezza con cui certi termini vengono lanciati nel dibattito pubblico, quasi fossero semplici etichette da attaccare al di una donna.

Il in bilico tra ormoni e lavoro fisico

Non è la prima volta che la cantante si trova a dover difendere il proprio aspetto, vittima di un bodyshaming che alterna critiche sui chili di troppo a insinuazioni su quelli persi. In passato, la stessa interprete aveva spiegato come il suo corpo fosse “in balia degli ormoni impazziti”, a causa di cure specifiche che causavano sbalzi di peso, alternando giorni di gonfiore a fasi di estrema definizione muscolare. Questa volta, però, il sospetto si è spostato su una sostanza esterna. La replica di Emma Marrone, nel suo essere volgare e sincera (“ma io che cazzo ne so, scusi”, ha risposto a un altro hater), funge da parafulmine contro una narrazione che vuole il corpo femminile sempre e comunque artificiale, mai frutto di disciplina o di una semplice, fisiologica, oscillazione ormonale.

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