Il futuro della TV: l'arrivo del DVB-T2 e il bonus decoder
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il 28 agosto segnerà un importante passaggio tecnologico per la televisione in Italia. Questa data vedrà l'introduzione del primo Mux in DVB-T2, un nuovo standard di trasmissione digitale terrestre che promette una qualità di trasmissione superiore e più stabile rispetto al passato.
Il passaggio al DVB-T2
Il DVB-T2 è uno standard europeo che consente una trasmissione di qualità migliore e più stabile rispetto al passato. Tuttavia, non tutti i televisori, anche quelli relativamente recenti, saranno in grado di ricevere tutti i canali. Alcuni canali, come Rai Storia, Rai Scuola e Rai Radio 2 Visual, Rai 1 HD, Rai 2 HD e Rai 3 HD nazionale sui canali 501, 502 e 503 passeranno allo standard DVB-T2. Questo significa che questi canali non saranno più visibili per chi non ha un televisore di nuova generazione o un decoder adeguato.
Il bonus decoder
Per aiutare i cittadini a fare il passaggio, il governo italiano ha introdotto il "Bonus TV". Questo bonus permette a certi cittadini di ottenere gratuitamente un decoder compatibile con il nuovo standard. Il bonus decoder può essere richiesto fino al 31 ottobre.
L'aggiornamento delle frequenze televisive
A partire dal 28 agosto, ci sarà un importante aggiornamento delle frequenze televisive per adeguarsi al nuovo standard europeo DVB-T2. Questo aggiornamento richiederà la risintonizzazione dei televisori o dei decoder per continuare a ricevere tutti i canali disponibili.
Le emittenti locali e il DVB-T2
Anche le emittenti locali stanno spingendo per il passaggio rapido allo standard DVB-T2. L'associazione delle emittenti locali, Aeranti-Corallo, sostiene che il passaggio allo standard DVB-T2 permetterà di avere più spazio disponibile per la trasmissione.
Il prossimo 28 agosto segnerà un importante passaggio per la televisione in Italia. Con l'introduzione del DVB-T2, i telespettatori potranno godere di una qualità di trasmissione superiore. Tuttavia, sarà necessario adeguarsi a questa nuova tecnologia, sia risintonizzando i televisori e i decoder, sia eventualmente acquistando un nuovo decoder compatibile. Fortunatamente, il governo italiano offre un bonus per aiutare i cittadini in questo passaggio.




