Sequestro milionario a Marcello Dell'Utri

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Marcello Dell'Utri, ex senatore di Forza Italia, è stato colpito da un sequestro di oltre 10,8 milioni di euro. Il provvedimento è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari di Firenze su richiesta della procura distrettuale antimafia della stessa città.

Le accuse

Dell'Utri, condannato per associazione mafiosa, avrebbe omesso di dichiarare variazioni patrimoniali per oltre 42,6 milioni di euro, violando la legge Rognoni La Torre. Questa legge impone a chi è stato condannato per reati di mafia di comunicare ogni variazione del proprio patrimonio.

Il flusso di denaro

Secondo l'accusa, un considerevole flusso di denaro sarebbe transitato dai conti di Silvio Berlusconi a quelli di Marcello Dell'Utri e di sua moglie, Miranda Ratti. La procura di Firenze sostiene che l'ex senatore avrebbe simulato un divorzio con la moglie per occultare le entrate.

Il calcolo del sequestro

Il calcolo del sequestro, a partire dalla data della condanna per mafia diventata definitiva nel 2014, ammonta a 42 milioni 679mila euro. Questa somma, secondo la legge Rognoni-La Torre, avrebbe dovuto essere dichiarata da Dell'Utri.

Il contesto più ampio

Il sequestro rientra in un'indagine più ampia sulla mafia e i suoi finanziamenti a partire dal 2014. Nonostante le accuse, i pubblici ministeri hanno precisato che la mafia non c'entra con il sequestro dei soldi di Dell'Utri. Il sequestro è quindi focalizzato sulle presunte violazioni della legge Rognoni La Torre da parte di Dell'Utri.

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