Italia, prova di reazione a Bursa: Bastoni rientra, Kayode scalda la fascia destra
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Redazione Salute
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Dopo il passo falso all’Olimpico contro il Belgio, l’Italia di Roberto Mancini è già tornata al lavoro per preparare la trasferta di lunedì sera a Bursa, dove affronterà la Turchia di Vincenzo Montella nell’Ataturk Spor Kompleksi. Il calcio d’inizio è fissato per le 20.45 e la sfida vale già molto nel cammino degli azzurri nel girone di Nations League, viste le premesse della vigilia e la necessità di rimediare immediatamente alla sconfitta per 2-0 rimediata contro i Diavoli Rossi.
Le mosse di Mancini tra conferme e novità
Il commissario tecnico è orientato a un turnover ampio, un po’ per le risposte avute dalla prova con il Belgio e un po’ per la necessità di dare freschezza a un gruppo apparso contratto. In difesa si rivede dal primo minuto Alessandro Bastoni, che ha scontato la giornata di squalifica e tornerà a comporre il pacchetto centrale insieme a Mancini.
Sulle corsie esterne, invece, la novità più chiacchierata riguarda la fascia destra: Giovanni Di Lorenzo, apparso sottotono contro i belgi, potrebbe lasciare spazio a Michael Kayode, esterno del Brentford che si sta mettendo in luce in Premier League. A sinistra Ruggeri contende una maglia a Calafiori, mentre tra i pali Gigio Donnarumma resta il punto fermo nonostante la serata complicata dell’Olimpico.
Il centrocampo e il tridente verso la Turchia
In mediana la regia potrebbe passare dalle mani di Alessandro Romano a quelle di Fagioli, con Frattesi in forte ascesa per una maglia da titolare accanto a Tonali. Nel tridente offensivo, la punta centrale dovrebbe essere ancora Pio Esposito, mentre sugli esterni salgono le quotazioni di Nicolò Zaniolo e di Daniel Maldini per dare più imprevedibilità a una manovra che contro il Belgio ha faticato a trovare sbocchi. Scalpitano anche Doumbia e lo stesso Maldini, pronti a subentrare a gara in corso.
Lo scenario del gruppo e le assenze turche
La classifica del raggruppamento, dopo la prima giornata, vede Belgio e Francia a quota 3 punti, mentre Turchia e Italia sono ancora ferme a zero. La formazione di Montella, reduce dalla sconfitta interna contro i transalpini, dovrà fare a meno dello squalificato Çakır tra i pali, sostituito da Bayındır, e degli infortunati Çalhanoğlu e Yildiz.
A dirigere l’incontro è stato designato l’inglese Michael Oliver, arbitro con una lunga esperienza internazionale e già protagonista di diverse partite di cartello in Premier League.
Le indicazioni della vigilia
Mancini, al termine della gara con il Belgio, aveva parlato di una prestazione insufficiente nel primo tempo e in crescita nella ripresa, senza nascondere le difficoltà del momento. La trasferta turca rappresenta dunque un banco di prova immediato per capire se le rotazioni annunciate potranno restituire all’Italia quella solidità e quella capacità di costruire gioco che sono mancate all’Olimpico.
La squadra sosterrà l’ultima rifinitura nella giornata di domenica prima di volare a Bursa, dove l’attende un avversario ostico e desideroso di riscattare a sua volta l’esordio amaro.
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