Tonali difende i giovani azzurri: "Incolpate noi esperti, non Romano"
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Redazione Sport
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Sandro Tonali ha preso la parola alla vigilia di Turchia-Italia, seconda giornata del Gruppo 1 di Nations League in programma lunedì 28 settembre alle 20.45 all'Atatürk Spor Kompleksi di Bursa. Il centrocampista ha voluto mandare un messaggio chiaro dopo le critiche piovute su Alessandro Romano, il ventenne del Cagliari schierato titolare da Roberto Mancini all'esordio contro il Belgio e finito sotto accusa per l'errore che ha portato al vantaggio di Mika Godts.
La difesa dei giovani
"Date tutte le colpe a noi più esperti, potete darle anche tutte a me. Non è facile subire pressioni da parte della stampa, ma lasciate stare i giovani". La posizione di Tonali è netta e arriva a poche ore dalla sfida contro la Turchia di Vincenzo Montella.
Il centrocampista del Tottenham, reduce da un trasferimento record che lo ha reso il giocatore italiano più pagato di sempre a 116 milioni di euro, ha spiegato che il gruppo azzurro ha bisogno di tempo per crescere: "Tante persone sono rimaste deluse, ma dobbiamo accettare quello che il post-partita ci ha riservato, dai fischi alla tristezza nello spogliatoio. Dobbiamo accettarlo perché la partita non è stata positiva e abbiamo meritato di perderla".
La reazione dopo il Belgio
L'Italia arriva a Bursa dopo la sconfitta per 2-0 all'Olimpico contro il Belgio, maturata con le reti di Godts nel primo tempo e di Dodi Lukebakio nella ripresa. Una partita che ha lasciato strascichi pesanti, con i fischi del pubblico romano al triplice fischio e una prestazione complessivamente deludente. "Abbiamo la fortuna di giocare dopo tre giorni e dobbiamo subito reagire. Il gruppo è sano e giovane. Non abbiamo la stella che ti cambia la partita. Dobbiamo stare tanto tempo insieme e lavorare per diventare gruppo.
Credo che con il tempo le nostre qualità usciranno".
Il quadro della sfida
La sfida di Bursa rappresenta un banco di prova immediato per la Nazionale di Mancini, tornato sulla panchina azzurra dopo l'esperienza in Arabia Saudita. La Turchia, guidata da Montella, è reduce dal proprio esordio nel girone e cerca il colpo contro una delle favorite del raggruppamento. Per l'Italia, la necessità di muovere la classifica dopo lo stop casalingo si intreccia con la gestione di un gruppo profondamente rinnovato, nel quale Mancini ha convocato nove esordienti assoluti.
Tonali, tra i senatori chiamati a guidare la transizione, ha parlato anche delle sue condizioni personali: "Sto bene, ho recuperato al 100%. Io ho fatto i ruoli da mezzala sia destra che sinistra, non credo di avere una posizione preferita. La mia preferenza cambia ogni partita".
Le scorie del passato
Il centrocampista ha poi affrontato il tema delle delusioni recenti, dalla mancata qualificazione al Mondiale alle difficoltà con il Tottenham in Premier League: "Purtroppo ci sono partite e momenti che non li dimenticherai mai, li porterai sempre dietro. Ma bisogna ripartire e dare positività a tutti i compagni". Sul momento vissuto con il club londinese, ultimo in classifica, ha aggiunto: "Il calcio è molto strano. In dieci giorni può cambiare tutto.
Il nostro momento al club lo classifico in un momento negativo di risultati ma positivo a livello di calcio: creiamo tantissime occasioni, poi però se non segni… Siamo vivi, sappiamo di essere forti. Dobbiamo solamente aspettare e prenderci il nostro tempo". La partita di Bursa, in diretta su Rai 1, metterà alla prova la capacità di reazione immediata di un gruppo che cerca punti e, soprattutto, continuità di prestazione.
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