Addio al mercato tutelato dell'energia: cosa cambia per i consumatori italiani
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il governo ha approvato un nuovo testo sull'Energia e due decreti legislativi sulla riforma della giustizia. La notizia principale del Consiglio dei ministri di ieri sera è la fine del mercato tutelato per le bollette. Le novità su energia hanno ricevuto il via libera dal Consiglio dei ministri. Queste novità valgono 27,4 miliardi di investimenti e danno il via ai rigassificatori di Porto Empedocle e Gioia Tauro. Inoltre, sono state avviate nuove concessioni per l'estrazione di idrocarburi e prezzi calmierati per aziende energivore.
A gennaio finisce l'era del mercato tutelato del gas e inizia quella del mercato libero. Ad aprile succederà la stessa cosa per l'energia elettrica. Poche famiglie, però, si sono attivate per scegliere a quale operatore affidarsi in futuro. Il timore principale è di rimanere, nel passaggio, senza luce e gas. Che cosa li trattiene? Pigrizia o fedeltà agli attuali fornitori? Nemmeno la possibilità di cambiare fornitore, e risparmiare, spinge a formalizzare una scelta.




