Sinner supera Diallo tra intoppi e un allarme improvviso, ora c’è Mannarino

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Jannik Sinner, che dopo il successo a Wimbledon ha consolidato la sua posizione in cima alla classifica ATP, ha raggiunto gli ottavi del Masters 1000 di Cincinnati superando il canadese Gabriel Diallo con un punteggio di 6-2, 7-6. Un match non privo di imprevisti, durante il quale l’improvviso scattare dell’allarme antincendio ha interrotto il gioco mentre l’azzurro si apprestava a servire. Nonostante l’intervento del giudice di sedia, il rumore è persistito, costringendo Sinner a una pausa forzata prima di riprendere il controllo delle operazioni.

«Diallo è stato un avversario complicato, soprattutto nel secondo set», ha ammesso Sinner al termine dell’incontro, durato un’ora e 52 minuti. «Servizio potente, risposte aggressive: partite così mi aiutano a crescere, specialmente in vista di uno Slam». L’understatement è tipico del tennista sudtirolese, che pure ha dimostrato di saper gestire anche le situazioni più caotiche, come quella creata dal malfunzionamento dell’impianto di sicurezza.

Quello che colpisce, oltre alla freddezza in campo, è l’insaziabile voglia di migliorarsi. Subito dopo il match point, Sinner – senza perdere tempo in celebrazioni – ha chiesto ai coach Darren Cahill e Simone Vagnozzi di prenotargli un campo per un ulteriore allenamento. Un dettaglio che spiega la sua ascesa: «Essere numero uno cambia le prospettive, ma io mi concentro sul presente», ha aggiunto, sottolineando come il vero obiettivo siano gli US Open, dove difenderà il titolo.

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