Torino, Perri resta il primo obiettivo: nuovi contatti con il Leeds

Torino, Perri resta il primo obiettivo: nuovi contatti con il Leeds
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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'arrivo di Mascardi ha garantito maggiore profondità al reparto difensivo, ma il Torino continua a essere alla ricerca del portiere titolare che dovrà guidare la squadra nella prossima stagione. Al momento Lucas Perri rappresenta il principale candidato per quel ruolo, anche se la trattativa appare tutt'altro che semplice; il club granata e il giocatore avrebbero già raggiunto un'intesa di massima per il possibile trasferimento del brasiliano in granata, ma manca ancora l'accordo definitivo tra le due società.

Il nodo della trattativa con il Leeds

La riluttanza del Leeds nel voler chiudere rapidamente la trattativa nasce anche dalle recenti cessioni effettuate dalla società per il ruolo di portiere: al momento, infatti, il club inglese dispone di pochi interpreti con esperienza in quella posizione e, proprio per questo motivo, la dirigenza vuole prima individuare un possibile sostituto prima di dare il via libera alla partenza di quello che attualmente rappresenta il titolare.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, il club granata sta spingendo con decisione per l'estremo difensore brasiliano classe 1997, individuato come il profilo ideale per difendere la porta del Torino nel prossimo campionato. Nei prossimi giorni sono comunque previsti nuovi contatti tra Torino e Leeds, con la società granata intenzionata a proseguire il dialogo per cercare di raggiungere un accordo definitivo.

Le richieste economiche e la formula dell'affare

Il club inglese un anno fa aveva acquistato Perri dall'Olympique Lione per circa 16 milioni, ora ha aperto alla cessione, ma a titolo definitivo per una cifra intorno ai 13 milioni, cifra ritenuta eccessiva dal Torino.

Il direttore sportivo Gianluca Petrachi ha allora iniziato il lavoro sui fianchi per cercare di far abbassare le richieste economiche dei britannici e, soprattutto, convincerli ad accettare una formula diversa per l'operazione: quella del prestito con un diritto di riscatto, soluzione che consentirebbe di valutare l'impatto del giocatore prima del trasferimento definitivo. Il ds ha già raccolto il sì del giocatore, che ha voglia di mettersi alla prova in un campionato diverso, dopo che l'esperienza in Premier non è certo andata come sperava.

La situazione di Perri e le alternative per la porta

L'edizione odierna de la Repubblica si concentra sul futuro della porta del Torino: "Il direttore sportivo Gianluca Petrachi ha promesso al tecnico Ignazio Abate di portagli in ritiro un nuovo numero uno titolare ma la partita è tutt'altro che finita". Con l'opzione Gill non tramontata del tutto, Petrachi guarda in casa Leeds con Perri che è in cerca di una svolta: "A gennaio il brasiliano perde il posto e viene scavalcato nelle gerarchie".

Trovare un nuovo primo portiere rappresenta al momento una delle priorità del Torino; oltre alla pista che porta al brasiliano, la società granata continua a monitorare anche gli altri possibili obiettivi presenti sul mercato. Ravaglia resta uno dei profili valutati, anche se negli ultimi giorni il giocatore avrebbe raggiunto un primo accordo con il Watford per il trasferimento; rimane invece aperta la pista legata a Gill, anche se l'operazione appare decisamente complessa: il portiere ha infatti attirato l'interesse di diversi club di primo livello, tra cui il Manchester United.

Falcone e Montipò rappresentano ulteriori alternative prese in considerazione dal Torino, ma al momento la società sembra intenzionata a dare priorità alle altre opzioni ritenute più percorribili.

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