Juventus, plusvalenza da 20 milioni: l'affare Muharemovic che riempie le casse bianconere
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Redazione Sport
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Un'operazione lampo, quella che ha portato Tarik Muharemović dal Sassuolo al Leeds United, sta per regalare un tesoro inaspettato alla Juventus. Il difensore bosniaco, classe 2004, lascia la Serie A per volare in Premier League, e la società bianconera, che lo aveva ceduto ai neroverdi, incasserà una cifra considerevole grazie a una clausola sulla futura rivendita.
In un mercato estivo che vede la dirigenza di corso Galileo Ferraris attiva su più fronti, questo introito rappresenta una boccata d'ossigeno e un'arma in più per il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che può ora contare su risorse fresche da reinvestire senza intaccare il budget già preventivato. L'operazione, chiusa in pochi giorni, ha visto la società inglese superare la concorrenza di Sunderland e Bournemouth, mettendo sul piatto i 40 milioni di euro richiesti dal club emiliano, cifra che ha convinto tutte le parti a definire l'accordo in tempi rapidi.
I dettagli dell'accordo e la percentuale di rivendita
La chiave di questo affare risiede in un accordo stipulato ben prima dell'esplosione del giocatore. Quando la Juventus cedette Muharemović al Sassuolo, nell'estate del 2024, incluse nel contratto una percentuale del 50% sulla futura rivendita del cartellino. Una clausola che oggi si rivela un vero e proprio affare per i bianconeri, i quali, senza muovere un dito, incasseranno la metà dell'importo totale del trasferimento. Considerato che l'operazione si è chiusa per circa 40 milioni di euro complessivi, nelle casse della Juventus entreranno circa 20 milioni di euro.
Un colpo da maestro che premia la lungimiranza della dirigenza, che aveva saputo tutelarsi nonostante la partenza di un giovane talento dal vivaio. Il trasferimento, riportato da Fabrizio Romano, è ormai in dirittura d'arrivo, con le visite mediche che dovrebbero svolgersi a breve per permettere al giocatore di firmare il contratto che lo legherà al Leeds.
Le strategie di mercato della Juventus
L'incasso da 20 milioni arriva in un momento cruciale per il mercato della Juventus. La società sta lavorando su più fronti per rinforzare la rosa a disposizione di mister Spalletti, e questa cifra rappresenta un margine di manovra importante. La priorità dichiarata è il settore avanzato, dove si continua a pressare il Paris Saint-Germain per arrivare a Randal Kolo Muani, e la porta, con Emiliano Martínez dell'Aston Villa che rimane il primo obiettivo nonostante le difficoltà.
Inizialmente, la Juventus aveva valutato l'ipotesi di riportare Muharemović a Torino, ma la valutazione del Sassuolo, fissata a 40 milioni, è stata giudicata troppo alta per un investimento. I bianconeri avrebbero potuto esercitare il diritto di prelazione per la metà del prezzo, ma la scelta è stata quella di monetizzare la clausola e puntare su altri profili.
Un'indiscrezione riportata da Gianluca Di Marzio conferma che la scelta di rinunciare al ritorno del bosniaco è stata dettata da ragioni tecniche ed economiche, con l'obiettivo di sistemare i conti e regalare al tecnico un paio di colpi di mercato.
Il futuro di Muharemović e gli obiettivi del Leeds
Per Tarik Muharemović si apre ora le porte della Premier League, il campionato più competitivo del mondo, dove il Leeds United, neopromosso, sta costruendo una squadra per puntare a una salvezza tranquilla. Il club inglese, dopo una stagione da 100 punti in Championship, ha deciso di investire su un difensore giovane ma già con esperienza internazionale, avendo disputato il Mondiale con la Bosnia, per puntellare il reparto arretrato.
Il Leeds, che milita nella massima serie inglese dopo la promozione, si è mosso con rapidità per chiudere la trattativa, superando le resistenze del Sassuolo e presentando una proposta irrinunciabile al giocatore. L'arrivo del difensore bosniaco rappresenta un colpo importante per la squadra di Daniel Farke, che potrà contare su un calciatore dal fisico possente e dal buon piede, in grado di giocare sia come centrale che come terzino in una difesa a tre.
Per il Sassuolo, invece, si tratta di una plusvalenza importante, anche se dimezzata dalla quota spettante alla Juve, che servirà per finanziare il mercato in entrata e sistemare i conti della società neroverde.




