Concordato Preventivo 2025-2026: le ultime FAQ del fisco su condizioni di accesso
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Redazione Economia
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A poche ore dalla scadenza del 30 settembre per l'adesione al Concordato Preventivo Biennale 2025-2026, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato un nuovo pacchetto di faq. L'intervento, del 25 settembre, chiarisce punti cruciali sulle condizioni di accesso e le cause di esclusione alla luce delle modifiche del Decreto Legislativo 81 del 2025. Questi chiarimenti sono preziosi per i contribuenti, soprattutto professionisti, che devono decidere in prossimità del termine.
Studi associati: l'esclusione di un singolo non preclude l'adesione dello studio
Uno dei nodi affrontati riguarda gli studi associati. È stato stabilito che la partecipazione al concordato da parte di uno studio associato è possibile anche se uno dei professionisti, con partita IVA autonoma, è escluso dall'applicazione degli indici di affidabilità fiscale per il 2024. Un esempio di esclusione è l'applicazione del regime forfettario a uno dei partecipanti. In questi casi, l'esclusione del singolo associato non si estende all'intero studio, che può comunque accedere al beneficio insieme agli altri associati senza criticità. Questo principio, già presente nella Circolare 9/E del 24 giugno 2025, separa la posizione individuale del professionista da quella collettiva dello studio.
Cessione del ramo d'azienda: regole diverse per imprese individuali e società
Un altro aspetto chiarito concerne la cessazione anticipata dell'accordo per le imprese individuali. Per le società, la cessione del ramo d'azienda determina la cessazione del concordato preventivo. La stessa regola, tuttavia, non si applica alle ditte individuali. Un imprenditore individuale che aderisce al concordato e poi cede un ramo della propria attività non vedrà interrompersi l'accordo con l'Agenzia delle Entrate. La normativa opera quindi una distinzione netta tra le diverse forme soggettive di impresa.
Conclusioni
Le faq pubblicate al fotofinish rappresentano un tassello importante per l'interpretazione del concordato preventivo. Forniscono parametri aggiornati per una valutazione consapevole, delimitando con precisione i casi di esclusione e quelli in cui l'accesso al regime rimane percorribile nonostante situazioni particolari.




