Indagine su padre per istigazione al suicidio dopo il tragico suicidio della figlia
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Redazione Interno
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Un tragico evento ha scosso la città di Ancona, dove una ragazza di 15 anni, Mithila, di origine bengalese, si è tolta la vita lanciandosi dal balcone di casa il 1° novembre. La Procura sta indagando il padre della giovane per istigazione al suicidio, un'accusa ancora tutta da dimostrare. L’iscrizione è stato un atto dovuto del pubblico ministero Andrea Laurino, a garanzia dello stesso indagato.
La tragedia è avvenuta nel tardo pomeriggio di lunedì 30 ottobre. Per motivi che sono ancora oggetto di accertamenti, Mithila è uscita sul balcone di casa e ha scavalcato la ringhiera. Ad assistere alla scena solo un uomo che si trovava a passare da lì. Dentro casa c’erano invece la madre e la sorella sposata, con suo marito e i figli della coppia.
È stata disposta l'autopsia sulla salma della giovane per fare luce sulla tragica vicenda. Il padre della ragazza è indagato per istigazione al suicidio. La famiglia viveva al terzo piano di un palazzo di via Capodistria ad Ancona. La comunità è sotto shock per la perdita della giovane vita.




