Genoa, il "Ferraris" è un bunker: l’ultimo gol subito in casa è di Rrahmani due mesi fa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il "Ferraris" torna a essere un fortino inespugnabile. Il Genoa, dopo aver superato 2-0 il Venezia nel posticipo della 25ª giornata di Serie A, ha infilato la terza vittoria consecutiva in casa, consolidando una striscia di risultati che sembra aver messo al sicuro i rossoblu dalla lotta per la salvezza. L’ultimo gol subito tra le mura amiche risale a due mesi fa, quando Amir Rrahmani, difensore del Napoli, riuscì a bucare una difesa che da allora è diventata un muro.

Patrick Vieira, alla guida del Genoa, ha definito quella contro il Venezia "una vittoria da squadra", sottolineando come il successo sia frutto di un collettivo che sta trovando equilibrio e compattezza. Per la prima volta, il tecnico francese ha schierato insieme Pinamonti, Vitinha e Messias, un tridente offensivo che ha dato prova di efficacia, pur senza segnare. A fare la differenza sono stati altri uomini, come dimostrano le reti che hanno deciso il match, mentre il pubblico di Marassi, oltre 33mila spettatori, ha contribuito a creare un’atmosfera elettrica.

La serata è stata arricchita da una coreografia dedicata al trentennale dell’omicidio di Claudio Spagnolo, un tragico episodio di cronaca nera che ha segnato profondamente la città e la sua tifoseria. Un momento di memoria e rispetto, che ha unito il calcio alla storia recente di Genova.

Sul campo, il Genoa ha dimostrato di saper gestire le situazioni chiave, mentre il Venezia, sconfitto, rimane penultimo in classifica, con un futuro sempre più incerto. Per i lagunari, questo ko rappresenta un duro colpo alle speranze di rimonta, mentre i rossoblu possono guardare con ottimismo ai prossimi impegni.

Intanto, il Milan si prepara a scendere in campo nella Champions League, dove affronterà il Feyenoord nel ritorno dei playoff. Un appuntamento che riaccende i riflettori sul calcio italiano, mentre il Genoa, con i suoi 30 punti in classifica, può già iniziare a pensare alla prossima stagione.

Tra i protagonisti della serata, spicca Pinamonti, definito "azzurrabile" per le sue prestazioni, mentre l’ala Cornet, arrivata in gennaio, ha mostrato segnali di integrazione nel gruppo, nonostante Vitinha abbia dovuto lasciare il campo per un infortunio. Un dettaglio che non ha intaccato il dominio del Genoa, che ora può contare su nove punti di fila conquistati in casa.

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