La metamorfosi di Martina Colombari per "Buen camino", tra cinema e danza
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Un volto profondamente trasformato, segnato da un sapiente lavoro di caratterizzazione, è quello che Martina Colombari ha mostrato sui social, suscitando curiosità e apprezzamento. La showgirl, che ha recentemente concluso l'esperienza nella stagione 2025 di "Ballando con le stelle", ha infatti preso parte al nuovo film di Checco Zalone, "Buen camino", pellicola che in queste settimane sta stabilendo nuovi primati al botteghino nazionale. Gli scatti, che la ritraggono con capelli grigi e una pelle resa visibilmente più segnata dal tempo, rivelano una totale immersione nel personaggio di Linda, un’attrice in crisi di identità, lontano anni luce dall'icona di bellezza consacrata dal titolo di Miss Italia.
Un percorso di trasformazione voluta
La trasformazione, che molti hanno definito una "trasfigurazione" per il coraggio di abbandonare i canoni estetici consueti, non è stata casuale ma frutto di una scelta artistica precisa, come ha spiegato la stessa Colombari in un’intervista. La protagonista, la quale ha dichiarato di essersi divertita moltissimo in questa metamorfosi, ha rivelato anche un aneddoto significativo: durante i provini, lo stesso Zalone aveva quasi timore a chiederle di "imbruttirsi" per la parte. Una richiesta, questa, che l’attrice ha accolto con entusiasmo, vedendo in essa un’opportunità per svincolarsi da un’immagine che, a suo dire, in passato le ha talvolta precluso ruoli più complessi e sfidanti.
L'arte al di là dell'estetica
"Io sono felice di rinunciare alla mia bellezza o di metterla in secondo piano", ha affermato la Colombari, ricordando come un regista le avesse detto, in passato, che non sarebbe stata credibile nel ruolo di una persona cieca. Questa esperienza su "Buen camino" rappresenta dunque per lei una sorta di liberazione, un modo per concentrarsi sulla sostanza del mestiere dell’attore piuttosto che sulla sua forma esteriore. Il ritorno al grande schermo, dopo un’assenza di qualche anno, si configura così come un passo importante nella sua carriera, avvenuto sotto l’egida di un cineasta che, film dopo film, riesce a intercettare il favore del pubblico italiano.
Tra set e pista da ballo
Un periodo intenso, il suo, che l’ha vista divisa tra le riprese del film e l’impegno sul parquet del talent show Rai, esperienze entrambe descritte come profondamente formative e gratificanti. Mentre "Buen camino" prosegue la sua corsa record nelle sale, la discussione attorno alla scelta della Colombari di nascondere la propria avvenenza tradisce, forse, un atteggiamento tipico verso le figure pubbliche, spesso relegate in categorie rigide. Lei, da parte sua, sembra aver colto l’occasione per dimostrare che l’arte della recitazione, come quella della danza, richiede a volte di spogliarsi di sé per indossare le verità, anche scomode, di un personaggio.




