JP Morgan batte le stime, Wells Fargo delude, record per BlackRock
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Redazione Economia
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Nell'ultima seduta di Wall Street, il paniere delle cinquecento maggiori capitalizzazioni ha superato la soglia psicologica dei 5.800 punti, segnando un passaggio cruciale che ha suscitato interrogativi sul futuro della borsa americana. La spinta principale è giunta dai dati degli istituti di credito, con JP Morgan in testa, che ha registrato ricavi record nel terzo trimestre, superando le aspettative degli analisti. Il colosso finanziario newyorkese ha riportato un aumento del 3% del margine netto d'interesse, raggiungendo i 23,4 miliardi di dollari, mentre le entrate dalle attività di banca d'investimento sono balzate del 31%, contro un +16% atteso.
Parallelamente, Wells Fargo ha mostrato una performance più debole, deludendo le aspettative del mercato. Nonostante ciò, il titolo di JP Morgan ha registrato un brillante rialzo del 4,26%, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori. La tendenza di breve termine del titolo è in rafforzamento, con una resistenza vista a 224,5 USD e un supporto immediato a 217,3 USD.
Nel frattempo, BlackRock ha segnato un nuovo record, contribuendo al rally dello S&P 500. Gli investitori guardano con attenzione ai prossimi sviluppi, sperando che Pechino annunci nuovi stimoli fiscali per l'economia cinese nel weekend. L'avvio della nuova stagione delle trimestrali ha visto JP Morgan, con sede a New York, brillare con un guadagno del 1,7% nei primi scambi, dopo un +25% da inizio anno.
La cautela ha caratterizzato l'avvio di seduta a Wall Street, mentre gli investitori attendono ulteriori segnali positivi dal mercato globale.




