Flag football, l'Italia batte il Canada e si qualifica per le Olimpiadi di Los Angeles 2028

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Nazionale italiana di flag football continua a scrivere pagine di storia dello sport, qualificandosi per le semifinali e, successivamente, per la finale dei Mondiali 2026 in corso di svolgimento a Düsseldorf, in Germania, con la straordinaria ciliegina sulla torta rappresentata dalla conquista del pass per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

Dopo aver dominato la fase a gironi contro Francia, Gran Bretagna e Panama, gli azzurri hanno prima travolto i padroni di casa della Germania nei quarti di finale con un perentorio 38-22, per poi regalare un'impresa memorabile nella semifinale disputata nella serata di sabato 15 agosto, superando il Canada con il punteggio di 41-35 e ottenendo così un biglietto diretto per la rassegna a cinque cerchi in programma tra due anni.

Una semifinale da cardiopalma contro il Canada

La sfida contro la selezione nordamericana, che fino a quel momento aveva giganteggiato nel torneo imponendosi per 24-14 sulle Samoa Americane, si è rivelata un autentico test di maturità per il gruppo guidato dal commissario tecnico. Gli azzurri, Campioni d'Europa in carica, sono scesi in campo con la determinazione di chi sa di giocarsi una stagione intera in poco più di quaranta minuti di gioco, e la risposta è stata all'altezza delle aspettative più rosee.

Il punteggio, punto a punto fino ai minuti finali, ha tenuto con il fiato sospeso il pubblico presente sugli spalti dell'impianto tedesco, con gli italiani che hanno saputo gestire la pressione nei momenti cruciali, piazzando l'allungo decisivo nel quarto periodo che ha spezzato l'equilibrio e consegnato la vittoria nelle mani del team in maglia azzurra.

Riccardo Petrilli protagonista assoluto

Tra i protagonisti indiscussi della cavalcata azzurra spicca il nome di Riccardo Petrilli, talento marchigiano che ha già regalato grandi soddisfazioni allo sport italiano e che, dopo aver conquistato il pass per Los Angeles al pari della ginnasta Sofia Raffaeli, si è preso la scena con prestazioni di altissimo livello. Il giocatore, infatti, ha messo a segno giocate decisive sia nei quarti che in semifinale, dimostrando qualità tecniche e freddezza sotto pressione che lo rendono uno degli atleti più temuti dell'intero torneo mondiale.

Le sue incursioni, le ricezioni spettacolari e la capacità di leggere le difese avversarie hanno fatto la differenza in un match equilibrato come quello contro il Canada, dove ogni errore avrebbe potuto risultare fatale e dove, invece, la lucidità del reparto offensivo ha permesso di capitalizzare al meglio le occasioni create.

La finale contro gli Stati Uniti per l'oro mondiale

L'avventura iridata degli azzurri, tuttavia, non si ferma alla qualificazione olimpica, perché domenica 16 agosto è in programma l'atto conclusivo del campionato del mondo: la finale per la medaglia d'oro contro gli Stati Uniti, squadra campione del mondo in carica che ha a sua volta superato il Messico nell'altra semifinale con un punteggio di 24-14.

I ragazzi di Petrilli e compagni avranno quindi l'opportunità di chiudere un percorso già da sogno con il titolo iridato, affrontando la corazzata statunitense in un match che si preannuncia come il più difficile e affascinante dell'intera competizione. Gli Stati Uniti, forte di una tradizione consolidata nel football americano nelle sue varie declinazioni, rappresentano l'avversario più temibile, ma l'Italia ha dimostrato di possedere il gioco, il carattere e la coesione per potersela giocare fino all'ultimo secondo.

Un risultato storico per il movimento italiano

Il traguardo raggiunto dalla Nazionale assume un valore epocale per l'intero movimento del flag football in Italia, una disciplina che fino a pochi anni fa era considerata di nicchia ma che, grazie a questi risultati e al debutto olimpico ufficiale che la attende nel 2028, è destinata a vivere un'esplosione di popolarità senza precedenti.

Quella che sembrava un'utopia fino a dodici mesi fa è diventata realtà sugli spalti di Düsseldorf, dove gli azzurri hanno confermato sul campo tutto il lavoro svolto negli ultimi anni, trasformando il sogno olimpico in un obiettivo concreto e ormai scritto nel calendario della prossima estate californiana. La strada verso Los Angeles è tracciata e passa attraverso un'ultima fatica contro i campioni in carica, ma l'Italia ha già vinto la sua sfida più importante, quella di esserci tra le sei squadre che si contenderanno l'oro a cinque cerchi nel 2028.

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