Sonego sfiora il colpo da leone ma Zverev passa al quinto set agli Us Open

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sembrava davvero potesse essere la notte dell'impresa, quella in grado di riscrivere un pezzo di storia del tennis italiano, e invece Lorenzo Sonego deve arrendersi solo al quinto set, dopo una battaglia epica durata quasi cinque ore, contro il tedesco Alexander Zverev, testa di serie numero 1 del torneo. Il match, giocato sul cemento di Flushing Meadows, si è concluso con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-7 (7-9), 7-5, 6-4 in favore del finalista del 2020, che ha così evitato quella che sarebbe stata una delle più grandi sorprese degli ultimi anni.

L'azzurro, classe 1995 e numero 89 del ranking mondiale, ha lasciato il campo a testa altissima dopo 4 ore e 55 minuti di gioco, durante le quali ha messo in seria difficoltà il favorito numero uno del seeding.

Una partita dai due volti, tra rimonte e occasioni mancate

Sonego aveva preannunciato il suo approccio a questo tipo di sfide durante il media day, quando aveva confidato ai microfoni di Sky che gli Slam, con il loro formato al meglio dei cinque set, gli regalano una motivazione in più per lottare e cercare di allungare il più possibile la durata degli incontri. Parole profetiche, visto che il torinese è riuscito a trascinare il match fino alla distanza massima, nonostante un avvio complicato in cui Zverev è riuscito a strappargli il servizio nel settimo gioco del primo parziale, portandosi a casa la prima frazione per 6-4.

Da lì in poi la partita è cambiata radicalmente; il 31enne di Torino ha alzato il proprio livello di gioco, vincendo il secondo set con un netto 6-3 e portandosi addirittura avanti nel parziale decisivo per il set, il terzo, che si è risolto solo al tie-break con il punteggio di 9-7 per il tedesco.

Il quarto set: il punto di svolta a due passi dalla storia

Il momento più alto dell'incontro, quello che ha fatto trattenere il fiato agli spettatori presenti sull'Arthur Ashe, è arrivato nel quarto set, dove Sonego si è trovato a un passo dall'impresa. L'azzurro, infatti, ha spinto al massimo e si è portato a due soli punti dalla vittoria del match, una situazione che lo avrebbe proiettato verso una eliminazione storica.

Per trovare l'ultima volta in cui una testa di serie numero 1 era stata eliminata al primo turno di uno Slam, infatti, bisogna tornare indietro di ben 23 anni, quando a Wimbledon 2003 fu il croato Ivo Karlovic a stupire il mondo estromettendo Lleyton Hewitt. Il sogno, però, si è infranto contro la solidità del tedesco, che ha annullato la palla break a disposizione del rivale sul 2-1 nel quinto set, una chance che Sonego non ha sfruttato e che si è rivelata il vero spartiacque dell'intera contesa.

Un'avversario d'eccezione e un futuro da costruire

Zverev, che era avanti 6-0 nei precedenti contro l'italiano, arriva a questo appuntamento forte di una stagione da urlo, impreziosita dalla vittoria del primo titolo del Grande Slam della carriera al Roland Garros lo scorso giugno e dalla finale raggiunta a Wimbledon a luglio, dimostrando di essere attualmente il giocatore più in forma del circuito. Dopo l'eliminazione di Sonego, il tedesco si prepara ora ad affrontare il francese Quentin Halys nel secondo turno, mentre per l'italiano resta l'amaro in bocca per un'occasione che sembrava a portata di mano.

Il match, articolato su oltre quattro ore e mezza, ha visto il terzo, quarto e quinto set durare più di un'ora ciascuno, testimoniando l'intensità e l'altissimo livello tecnico espresso da entrambi i giocatori, in una sfida che resterà a lungo nella memoria degli appassionati.

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