Sonego cede a Zverev in tre set, Cobolli avanza ai quarti ad Halle
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Redazione Sport
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Lorenzo Sonego non è riuscito a superare Alexander Zverev negli ottavi di finale dell’Atp 500 di Halle, ma ha lasciato sul campo una prestazione di altissimo livello, quella che mancava da mesi. Il torinese, dopo aver dominato il primo set con un convincente 6-3, ha visto il tedesco – numero tre del ranking mondiale – riorganizzare il gioco e rimontare fino al 6-4 nel secondo, per poi chiudere la sfida al tie-break del terzo (7-6). Un epilogo amaro per Sonego, che pure aveva tenuto testa a Zverev per oltre due ore e venti minuti, dimostrando di poter competere con i migliori sull’erba, superficie che negli ultimi anni lo ha visto spesso in difficoltà.
Quello di Halle, in realtà, è stato probabilmente il suo match più solido dall’Australian Open, dove a gennaio aveva raggiunto i quarti di finale. Stavolta, però, non basta: Zverev, pur non brillando, ha saputo gestire i momenti decisivi con freddezza, sfruttando soprattutto il servizio quando serveva per ribaltare le situazioni più complicate. «È stato un avversario durissimo», ha ammesso il tedesco, che ora si prepara ad affrontare un altro italiano, Flavio Cobolli.
Proprio Cobolli, infatti, ha centrato i quarti dopo un’altra battaglia tiratissima, risolta solo al terzo tie-break contro Denis Shapovalov (7-6, 4-6, 7-6). Il giovane fiorentino, fresco di ingresso nella top 50, ha confermato i progressi fatti in questa prima parte di stagione, resistendo ai colpi del canadese e dimostrando una maturità tattica in crescita. Per lui sarà la prima sfida contro Zverev, che resta il favorito ma dovrà fare i conti con un avversario in stato di grazia e senza niente da perdere.




