Andrea Pignataro diventa l’uomo più ricco d’Italia, superato Giovanni Ferrero nella classifica Forbes

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’ultimo aggiornamento della classifica in tempo reale di Forbes ha ufficialmente registrato un cambio della guardia al vertice della ricchezza nazionale, con Andrea Pignataro che scala la posizione di Giovanni Ferrero, il quale per oltre quattro anni aveva mantenuto, ininterrottamente, la testa della graduatoria dei paperoni italiani -1-4. Il fondatore di Ion Group, società attiva nel settore dei software e dei dati finanziari, vede ora il proprio patrimonio stimato attestarsi a 42,8 miliardi di dollari, una cifra che supera di circa mezzo miliardo quella dell’imprenditore noto in tutto il mondo per il gruppo dolciario di Alba -1-5. Si tratta di un balzo in avanti significativo, considerando che solo due anni fa, nel 2024, Pignataro figurava al secondo posto con 27,5 miliardi, alle spalle proprio di Ferrero che allora guidava con 43,8 miliardi -3.

Dai mercati finanziari alla costruzione di un impero tecnologico globale

Classe 1970, bolognese di nascita, Pignataro ha costruito la sua fortuna lontano dai riflettori, mantenendo un profilo così riservato che, fino a poco tempo fa, il grande pubblico ne ignorava pressoché l’esistenza. Dopo la laurea in Economia all’Alma Mater di Bologna, si trasferì a Londra per conseguire un dottorato in Matematica all’Imperial College; fu in quel periodo che entrò nel mondo della finanza come trader per Salomon Brothers, la storica banca d’affari di Wall Street, un’esperienza che gli permise di osservare quanto tempo venisse sprecato in operazioni che avrebbero potuto essere facilmente automatizzate -2-3. Da questa intuizione, nel 1999, nacque Ion, inizialmente una joint venture con la società di software pisana List, che negli anni è diventata un conglomerato in grado di servire colossi come Amazon e Microsoft e circa il trenta per cento delle banche centrali mondiali -4-7.

Un impero costruito su acquisizioni strategiche e partecipazioni bancarie

La crescita esponenziale del gruppo, che oggi impiega migliaia di persone e gestisce asset per decine di miliardi, è il frutto di una strategia di acquisizioni continua e mirata, che spazia dall’information technology alla gestione di crediti deteriorati, senza mai cedere il controllo delle società rilevate. In Italia, Pignataro ha messo a segno operazioni importanti rilevando gruppi come Cerved, il colosso dei dati creditizi, Cedacri, specializzato nei servizi informatici per le banche, e Prelios, attiva nel real estate e nella gestione di sofferenze bancarie, per un esborso complessivo che si avvicina ai sei miliardi di euro -4-6. A queste si aggiungono partecipazioni rilevanti in istituti di credito come Illimity Bank e la Cassa di Risparmio di Volterra, oltre a una quota in Banca Monte dei Paschi di Siena, a testimonianza di un radicamento profondo nel tessuto finanziario del paese -2-6.

Lo stile di vita low profile e le recenti vicende giudiziarie

Nonostante la ricchezza accumulata, Pignataro resta una figura elusiva: non rilascia interviste, non partecipa a eventi mondani e sono pochissime le fotografie recenti che lo ritraggono, alimentando un alone di mistero attorno al cosiddetto “Bloomberg italiano”, come talvolta viene soprannominato per via del settore in cui opera -1-4. Le poche notizie sulla sua vita privata riguardano una passione per la vela e investimenti immobiliari di pregio, che vanno da una proprietà a St. Moritz a un’isola privata alle Saint Vincent e Grenadine, passando per residenze a Londra e in Sardegna -1-5. Negli ultimi mesi, tuttavia, il nome dell’imprenditore è finito sulle cronache anche per vicende giudiziarie: la Procura di Bologna ha aperto un’inchiesta per una presunta evasione fiscale che coinvolgerebbe il gruppo Ion, con il fisco che contesta il mancato pagamento di imposte per circa mezzo miliardo di euro nel decennio 2013-2023, una cifra che con sanzioni e interessi lieviterebbe fino a 1,2 miliardi -2-6. Pignataro, che ha fatto sapere di voler collaborare con gli inquirenti, si dice estraneo alle accuse, mentre l’indagine ruota attorno alla residenza fiscale del gruppo e del suo fondatore, che le autorità italiane ritengono di fatto localizzata in Italia nonostante le sedi legali all’estero -6.

Description: Andrea Pignataro supera Giovanni Ferrero e diventa il nuovo uomo più ricco d'Italia con un patrimonio di 42,8 miliardi di dollari secondo Forbes. Chi è il fondatore di Ion Group.

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