Como-Juve, duello di mercato per Lucumì: il colombiano aspetta la mossa dei bianconeri
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Redazione Sport
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La difesa, si sa, è sempre il primo punto all’ordine del giorno nell'agenda di un allenatore e Cesc Fàbregas lo sa bene. Mentre il Como continua a muoversi sul mercato per rinforzare il reparto arretrato, dopo l'offerta respinta dal Chelsea per Trevoh Chalobah, una pista che si è raffreddata a causa di una struttura di bonus ritenuta troppo facilmente raggiungibile, il nome nuovo emerso con prepotenza nelle ultime ore è quello di Jhon Lucumì.
Il difensore colombiano classe '98, di proprietà del Bologna, è da tempo in uscita dall'Emilia e rappresenta un obiettivo concreto per i lariani, ma l'affare si sta trasformando in un vero e proprio duello di mercato con la Juventus.
La clausola scaduta e le trattative con il Bologna
Fino al 15 luglio, nel contratto di Lucumì con il Bologna, era presente una clausola rescissoria fissata a 28 milioni di euro. Una cifra che, di fatto, consentiva a qualsiasi club di acquistare il giocatore senza dover trattare con la società rossoblù, ma ora quella finestra si è chiusa e le regole del gioco sono cambiate. Chiunque voglia assicurarsi le prestazioni del difensore colombiano, classe 1998 e ormai 28enne, deve necessariamente sedersi al tavolo con la dirigenza del Bologna per trovare un accordo economico.
Un aspetto che complica le cose per il Como, ma che non ha certo scoraggiato Fàbregas, il quale punta ad alzare il livello della sua retroguardia in vista della prossima stagione.
La priorità di Lucumì: la Juventus resta il sogno
L'inserimento del Como, per quanto concreto e sostenuto dalla volontà di Fàbregas di portare a termine l'operazione, si scontra con un ostacolo di natura personale legato alla volontà del giocatore. Lucumì, infatti, avrebbe chiesto un vero e proprio "time-out" a chi cura i suoi interessi, congelando momentaneamente le trattative per il trasferimento in Lombardia. La ragione è chiara e trasparente: il calciatore, pur affascinato dalla prospettiva di giocare in Champions League e di lavorare con un tecnico del calibro di Fàbregas, considera la Juventus una priorità assoluta.
Tradotto in parole povere, Lucumì vorrebbe prima capire se la dirigenza bianconera sia disposta a piazzare l'affondo decisivo, prima di dare l'ok definitivo per la destinazione lariana.
La strategia della Juventus tra attacco, portieri e difesa
La Juventus, dal canto suo, continua a lavorare su un mercato che stenta ad accendersi con la fiammata delle grandi operazioni. Nonostante l'incasso derivante dalla cessione di Muharemovic e l'addio di Openda, che hanno portato liquidità nelle casse, i rilanci per gli obiettivi principali portati avanti dal duo Carnevali-Massara si fanno ancora attendere. In attacco il sogno rimane Kolo Muani, mentre per la porta il profilo di Vicario sarebbe oggi più avanti rispetto a quello del Dibu Martinez, ma la priorità nella fase difensiva resta proprio Jhon Lucumì.
Il colombiano è il primo nome sulla lista dei bianconeri per rinforzare il pacchetto arretrato e la sensazione è che, al netto del pressing del Como, la partita sia ancora apertissima.
L'intreccio di mercato e l'attesa per la mossa bianconera
La situazione, insomma, è in evoluzione e si intreccia anche con le mosse del Napoli, che potrebbe entrare in scena per complicare ulteriormente il quadro. Ma il nodo centrale resta la volontà del giocatore, che ha chiaramente manifestato la sua preferenza per la maglia bianconera, e la capacità della Juventus di trasformare l'interesse in un'offerta concreta per il Bologna. Per il Como, che ha già perso la pista Chalobah e ha archiviato anche il nome di Davinson Sanchez del Galatasaray, la pazienza è d'obbligo, ma il tempo stringe.
Fàbregas vuole il difensore per alzare il livello della squadra, ma Lucumì, pur apprezzando il progetto, aspetta di vedere se la Juve sarà in grado di fare il passo decisivo, consapevole che, nella gerarchia dei sogni, la Vecchia Signora resta ancora un gradino sopra.
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