Champions, l’urna sorride all’Inter: secondo Opta solo lo Stoccarda ha fatto meglio
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Redazione Sport
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Il sorteggio della fase iniziale della prossima Champions League ha regalato un sorriso ai nerazzurri. A dirlo non è solo l’impressione a caldo, ma un’analisi approfondita condotta da Opta, che ha valutato la difficoltà del calendario di tutte e 36 le squadre partecipanti sulla base di un sofisticato sistema di ranking. Ebbene, l’Inter risulta la seconda squadra più fortunata di tutte, superata in questa speciale classifica soltanto dallo Stoccarda, che tra l’altro sarà uno degli avversari dei campioni d'Italia in questa prima fase della competizione.
L’analisi di Opta: un calendario favorevole per i nerazzurri
Il noto sito di statistiche sportive ha elaborato i suoi Power Rankings, un sistema che classifica oltre 16.000 club in tutto il mondo su un’unica scala, per determinare la forza media delle avversarie di ciascuna squadra. Secondo questo parametro, lo Stoccarda ha ereditato il sorteggio più agevole, con avversari che vantavano un Opta Power Rating medio di 88,9. Subito dietro, con un punteggio di 89,5, si è piazzata proprio l’Inter, davanti a squadre del calibro del Real Madrid.
Un verdetto, quello dell'analisi statistica, che conferma quanto molti addetti ai lavori avevano già intuito a occhio nudo: a parte gli ostacoli sulla carta rappresentati da Real Madrid e Liverpool, il cammino dei nerazzurri sembra essere ben spianato. La squadra di Cristian Chivu, forte del titolo di campione d'Italia, affronterà in casa Liverpool, Bruges, Shakhtar Donetsk e Stoccarda, mentre sarà di scena in trasferta contro Real Madrid, Borussia Dortmund, Feyenoord e Slovan Bratislava.
Un tesoretto da 50 milioni per la sola partecipazione
Oltre al favore del sorteggio, c’è un altro motivo per cui l’Inter può guardare con ottimismo alla prossima Champions League. La nuova formula del torneo, che prevede un girone unico da otto partite per squadra, ha infatti incrementato in modo sostanziale i premi in denaro per i club partecipanti. La sola partecipazione alla fase iniziale, la cosiddetta "Phase League", garantirà ai nerazzurri un introito di ben 50 milioni di euro. Una cifra di partenza che, come è facile immaginare, destinata a lievitare ulteriormente in caso di avanzamento nel torneo.
L’andamento degli incassi negli ultimi anni, tra l’altro, sembra seguire un ritmo altalenante, e dopo la deludente stagione scorsa in Europa, il trend potrebbe tornare a essere positivo per le casse di Viale della Liberazione.
Le suggestioni di un sorteggio da ricordare
Il presidente dell'Inter, Beppe Marotta, ha commentato con entusiasmo il sorteggio, sottolineando l'aspetto emozionale che la competizione sa sempre regalare. Sarà la nona edizione consecutiva per l'Inter, un traguardo che testimonia la continuità e il valore del club negli ultimi anni. Ma ciò che rende il cammino nerazzurro particolarmente affascinante è l'incrocio con il Real Madrid, che significa ritorno al Santiago Bernabéu, e la sfida a José Mourinho, l'uomo che ha scritto la pagina più bella della storia recente dell'Inter con il Triplete del 2010.
Marotta ha parlato di "diritto di sognare", un’ambizione che non deve però tradursi in arroganza, consapevole che il nuovo format renderà ogni partita difficile da pronosticare fino alla fine. E se il sorteggio, almeno sulla carta, sembra aver aperto una strada, sarà il campo a dire se l’Inter saprà percorrerla fino in fondo.
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