Inter, nell’urna due sorrisi
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Redazione Sport
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L’urna di Nyon, che ha disegnato il quadro degli ottavi di finale di Champions League, ha regalato all’Inter una sfida apparentemente abbordabile contro il Feyenoord. Gli olandesi, che nel playoff avevano eliminato il Milan, rappresentano un avversario di cui si conoscono ormai pregi e difetti, ma che non può essere sottovalutato. La partita, in programma il 5 marzo in Olanda, sarà un banco di prova per capire quale Inter si presenterà sul campo, soprattutto in assenza del portiere titolare Yann Sommer, costretto a saltare anche il ritorno e con un ritorno previsto non prima di inizio aprile.
Il Feyenoord, che nel doppio confronto con il Milan ha dimostrato di saper sfruttare ogni opportunità, ha dalla sua parte un’esperienza recente in Champions e una mentalità vincente. La vittoria al De Kuip e il pareggio a San Siro, ottenuto anche grazie alla superiorità numerica dopo l’espulsione di Theo Hernandez, sono stati segnali chiari di una squadra organizzata e capace di reagire. L’Inter, che nella storia delle competizioni europee ha incrociato i rivali olandesi solo una volta, dovrà evitare di commettere gli stessi errori dei cugini rossoneri, i quali, forse troppo sicuri di sé, hanno pagato caro la sottovalutazione dell’avversario.
Paolo Condò, sulle colonne del Corriere della Sera, ha sottolineato come il sorteggio non sia stato avverso ai nerazzurri. “L’Inter ha pescato il Feyenoord, che è meno forte del PSV”, ha scritto, aggiungendo che le urne hanno risparmiato alle squadre italiane accoppiamenti più complicati. La Lazio e la Roma, ad esempio, hanno evitato il derby fratricida, mentre la Fiorentina, pur dovendo affrontare il Panathinaikos, ha scampato il favorito Chelsea. Un quadro che, almeno sulla carta, lascia spazio a qualche speranza per le rappresentative italiane.
Tuttavia, come dimostra il caso del Milan, la carta non sempre riflette la realtà. I rossoneri, che all’epoca del sorteggio avevano probabilmente sorriso pensando di avere buone possibilità, si sono ritrovati fuori dalla competizione. L’Inter, dunque, dovrà approcciare la sfida con la giusta concentrazione, evitando di cadere nella trappola della presunta facilità. Il Feyenoord, pur non essendo un mostro sacro del calcio europeo, ha dimostrato di saper giocare con intensità e pragmatismo, caratteristiche che potrebbero mettere in difficoltà una squadra non al massimo della forma.
La vendita dei biglietti per Inter-Feyenoord è già partita, segno che l’interesse per la sfida è alto. I tifosi nerazzurri, che sperano di vedere la propria squadra avanzare nel torneo, sanno che non ci sarà spazio per distrazioni. L’assenza di Sommer, pilastro della difesa, rappresenta un’incognita non da poco, ma potrebbe essere l’occasione per vedere emergere nuovi protagonisti.
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