Rivelazioni agghiaccianti sulla strage familiare di Altavilla Milicia
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Redazione Interno
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Nel corso dei giorni, emergono dettagli sempre più inquietanti riguardo al triplice omicidio avvenuto ad Altavilla Milicia, in provincia di Palermo. Le vittime sono Antonella Salamone, 41 anni, e i suoi due figli Kevin ed Emanuel, di 15 e 5 anni. Gli autori del delitto sono il marito e padre Giovanni Barreca, 54 anni, e due presunti complici.
La conferenza degli inquirenti
Gli inquirenti hanno organizzato una conferenza per ricostruire gli eventi, spiegare il ruolo della figlia 17enne sopravvissuta e il movente della strage. La giovane si è presentata in Procura raccontando il massacro, fornendo "rivelazioni agghiaccianti", come commentato dalla Procura dei Minorenni di Palermo. Queste rivelazioni le sono costate il fermo per omicidio pluriaggravato in concorso e occultamento del cadavere.
Il racconto della strage
La diciassettenne figlia della coppia al centro della strage familiare ha descritto scene da film dell'orrore. Si ipotizza che Antonella sia stata sacrificata perché si era opposta ai rituali a sfondo religioso.
La reazione della comunità
La comunità di Altavilla Milicia è in stato di shock. Don Salvo Priola, parroco e rettore della Basilica Madonna della Milicia, ha espresso la sua costernazione: "Siamo sconvolti, come se fosse precipitato un asteroide e avesse raso al suolo la città". Nonostante la tempesta più aspra, Don Salvo cerca sempre di regalare il sorriso e, insieme alla sua comunità, ha affrontato coraggiosamente la pandemia Covid, dando da mangiare agli affamati.




