Mar Nero, droni su due mercantili nella zona economica bulgara: una nave affondata
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Due navi mercantili sono state colpite da droni nella zona economica esclusiva della Bulgaria, nel Mar Nero, durante la notte tra lunedì e martedì. Una delle imbarcazioni è affondata e il suo equipaggio risulta disperso. Lo ha annunciato il governo di Sofia, che ha convocato una riunione d'urgenza del Consiglio di Sicurezza. L'attacco è avvenuto a circa 130 chilometri dalla costa bulgara, secondo quanto riferito dal primo ministro Rumen Radev, che ha parlato di una violazione flagrante del diritto internazionale e delle norme sulla navigazione marittima.
Le dinamiche dell'attacco
Secondo le ricostruzioni fornite dalle autorità bulgare, i droni hanno colpito le due navi intorno alle tre del mattino. La prima, battente bandiera del Togo e identificata come Alfa Watan, è affondata dopo aver subito gravi danni. La seconda, con bandiera di Palau e nome Able, ha preso fuoco a bordo. I diciotto membri dell'equipaggio di quest'ultima sono stati evacuati e tratti in salvo da un traghetto bulgaro. Due marinai hanno riportato ferite gravi, uno per ustioni e l'altro per un trauma cranico, ed entrambi sono stati trasportati in ospedale a Varna.
L'equipaggio della nave affondata risulta invece disperso, come confermato da Roumen Nikolov, direttore del Centro di coordinamento delle operazioni di soccorso marittimo di Varna.
Navi civili e rotte commerciali sotto attacco
Le due imbarcazioni coinvolte erano navi commerciali. La Able trasportava cereali ed era diretta a Istanbul, mentre la Alfa Watan navigava verso nord. Non sono ancora disponibili informazioni sul carico della nave affondata, circostanza che rende impossibile valutare il rischio di inquinamento nelle acque interessate. L'episodio si inserisce in un quadro di crescente insicurezza per la navigazione nel Mar Nero, dove dall'inizio del conflitto in Ucraina sono stati registrati 266 incidenti che hanno coinvolto navi mercantili.
Circa un terzo di questi casi si è verificato negli ultimi sei mesi, a conferma di un'intensificazione degli attacchi.
L'escalation nelle acque del Mar Nero
L'attacco alla zona economica bulgara arriva a poche ore di distanza da un altro episodio analogo avvenuto al largo della Romania. Nella giornata di lunedì, un cargo battente bandiera turca che trasportava mais è stato colpito da droni russi ed è affondato nella zona economica esclusiva romena. Due membri dell'equipaggio hanno perso la vita e altri undici sono stati salvati a seguito di una vasta operazione di ricerca e soccorso. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha attribuito l'attacco a due droni russi.
Il maxi-raid ucraino sulla regione di Mosca
Nelle stesse ore, l'Ucraina ha lanciato un'offensiva su larga scala con droni contro la regione di Mosca. Il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, ha dichiarato che almeno 650 velivoli senza pilota sono stati diretti verso la metropoli e che le difese aeree ne hanno abbattuti 105 durante la fase di avvicinamento. L'attacco ha colpito il centro lineare di produzione e distribuzione di Volodarsk, un impianto petrolifero situato a circa 40 chilometri dal centro di Mosca, dove sono divampate fiamme e si sono levate colonne di fumo.
Secondo i media statali russi, si è trattato della più grande offensiva con droni che la regione abbia subito negli ultimi due anni.
Le reazioni delle istituzioni europee
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha espresso profonda preoccupazione per la situazione nel Mar Nero, definendo inaccettabili gli attacchi contro navi civili e i loro equipaggi. «La situazione nel Mar Nero sta diventando sempre più allarmante. Le navi commerciali e gli equipaggi innocenti sono presi di mira, e in mare si sono già registrate perdite di vite umane», ha scritto von der Leyen, ribadendo la piena solidarietà dell'Unione europea ai due Stati membri del fianco orientale, Bulgaria e Romania.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
