Juventus, il mercato d'attacco tra Kolo Muani e le alternative
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Redazione Sport
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Mentre la trattativa per Randal Kolo Muani, obiettivo primario per l’attacco, rimane in una fase di stallo a causa delle richieste economiche del Paris Saint Germain – che insiste per un prestito oneroso con un obbligo di riscatto fissato tra i sessanta e i settanta milioni di euro – la Juventus sta prudentemente valutando altre opzioni di mercato. L’approccio dei bianconeri, che avevano proposto una formula di prestito da dieci milioni con diritto di riscatto a circa quaranta, si scontra con l’intransigenza del club parigino, spingendo la dirigenza ad allargare il proprio ventaglio di scelte per non trovarsi impreparata alla chiusura del calciomercato.
In questo contesto, emergono con forza i nomi di Lois Openda, del Lipsia, dell’atletico Nicolas Jackson del Chelsea e di Ademola Lookman, l’ala del Atalanta autore di una stagione eccellente. Si tratta di profili differenti, ciascuno dei quali – sebbene con caratteristiche tecniche distinte – potrebbe apportare quella dose di velocità, dinamismo e prolificità sotto porta che l’allenatore Igor Tudor ritiene necessaria per implementare il suo gioco offensivo. La scelta di esplorare queste piste, del resto, è dettata più da una logica di opportunità che da un ripensamento strategico sul francese.
La situazione è resa ancor più complessa dall’incertezza che avvolge il futuro di Dusan Vlahovic. Il gol segnato contro il Parma e il conseguente riavvicinamento con la tifoseria non hanno infatti cambiato lo status del serbo, il quale, nonostante tutto, rimane tecnicamente sul mercato. La sua eventuale cessione, dalla quale ci si aspetterebbe di ricavare una somma attorno ai venticinque milioni, rappresenta di fatto il presupposto finanziario per un investimento importante in attacco, sia per Kolo Muani che per uno dei suoi alternativi.




