Tachimetro Google Maps su Android Auto, dopo anni di attesa parte il rollout

Tachimetro Google Maps su Android Auto, dopo anni di attesa parte il rollout
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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Google ha avviato il rilascio del tachimetro digitale all'interno di Google Maps per Android Auto, una delle funzionalità più richieste dagli automobilisti che utilizzano il sistema di infotainment della casa di Mountain View e che, per ragioni mai chiarite ufficialmente, è rimasta inspiegabilmente assente dalla piattaforma per anni.

Mentre l'indicatore di velocità istantanea era già disponibile nell'app per smartphone Android da tempo immemorabile, e nel luglio 2024 era stato introdotto anche su Apple CarPlay, gli utenti di Android Auto hanno dovuto attendere fino a oggi per vedere questa funzione comparire finalmente sui display delle loro vetture.

Un debutto limitato ai beta tester

Le prime segnalazioni della comparsa del tachimetro, come spesso accade per le novità di Google, sono emerse su Reddit da parte di un ristretto numero di utenti che hanno condiviso schermate del nuovo indicatore. Secondo quanto riportato, la funzione è stata attivata per chi utilizza la versione beta di Google Maps identificata dal numero 26.29.02.946673643, e sembra coinvolgere al momento pochi utenti, tra cui almeno un automobilista in Canada.

Non si tratta di un aggiornamento dell'applicazione scaricabile dallo store, ma di un'attivazione controllata lato server: ciò significa che, anche installando la medesima versione beta, non è garantito che il tachimetro appaia immediatamente, poiché Google sta procedendo con un rilascio graduale per monitorare il funzionamento e risolvere eventuali criticità prima di estendere la novità a un pubblico più ampio.

Come funziona il tachimetro su Android Auto

Il funzionamento del tachimetro su Android Auto ricalca fedelmente quello già noto agli utenti che utilizzano Google Maps sullo smartphone. Una volta attiva, la funzione mostra la velocità istantanea del veicolo, calcolata tramite i dati GPS, in un'area dedicata dell'interfaccia di navigazione, solitamente accanto all'indicatore del limite di velocità. Seguendo il comportamento già visto su altre piattaforme, se il conducente supera il limite consentito, il colore del display della velocità cambia, diventando giallo o rosso per fornire un avvertimento visivo immediato.

Google tiene comunque a precisare che il dato mostrato ha uno scopo puramente informativo e non deve sostituire il tachimetro del veicolo, che rimane lo strumento di riferimento ufficiale per determinare la velocità effettiva di marcia. La precisione del GPS può infatti risentire della qualità del segnale o di condizioni ambientali particolari, introducendo leggere discrepanze rispetto al quadro strumenti dell'auto.

Una lunga attesa difficile da giustificare

L'assenza di questa funzione su Android Auto era diventata nel tempo una delle anomalie più discusse dagli utenti, soprattutto alla luce del fatto che Waze, l'applicazione di navigazione anch'essa di proprietà di Google, integra il tachimetro su Android Auto ormai da diversi anni. Questa disparità di trattamento tra le due piattaforme, che condividono la stessa proprietà e gran parte dell'infrastruttura, aveva alimentato non poche perplessità e critiche, tanto che molti automobilisti avevano finito per preferire Waze proprio per la presenza di questo indicatore.

Con l'introduzione del tachimetro anche su Google Maps, la piattaforma si allinea finalmente alle funzionalità offerte dalle app concorrenti, colmando un vuoto che appariva sempre più difficile da spiegare e che aveva spinto molti a chiedersi perché una funzionalità così semplice e apparentemente scontata avesse richiesto anni per fare la sua comparsa sullo schermo dell'auto. La distribuzione completa a tutti gli utenti di Android Auto, come accade per la maggior parte delle novità della piattaforma, potrebbe comunque richiedere ancora diverse settimane o mesi.

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