Operazione contro la Camorra a Napoli: 16 arresti e sequestri
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un'indagine durata più di un anno, condotta dai poliziotti della Squadra mobile di Napoli e del commissariato di Scampia, ha portato all'arresto di 16 persone. I reati contestati sono di varia natura: associazione di tipo mafioso, omicidi, lesioni, esplosioni di arma da fuoco in luogo pubblico, porto e detenzione di armi comuni e da guerra, estorsioni e detenzione di droga.
I gruppi criminali coinvolti
Gli arrestati facevano parte di due gruppi criminali, entrambi affiliati a un noto clan camorristico. Questi gruppi si contendevano con estrema ferocia la leadership nei quartieri napoletani di Miano, Chiaiano, Piscinola e Marianella. In particolare, i gruppi criminali Scognamiglio-Pecorelli, legati al clan Lo Russo, sono stati colpiti da un blitz all'alba.
Dettagli dell'operazione
L'operazione è stata condotta da Polizia di Stato, Arma dei carabinieri e Guardia di Finanza. Sono state arrestate 19 persone, ritenute indiziate di associazione di tipo mafioso, omicidi, lesioni, esplosioni di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico, porto e detenzione di armi comuni e da guerra, estorsioni e detenzione di sostanza stupefacente. Questi crimini sono stati commessi per agevolare il clan Lo Russo, con l'aggravante del metodo mafioso.
L'operazione rappresenta un duro colpo per la criminalità organizzata a Napoli. L'arresto di 16 persone e il sequestro di armi e droga sono un passo importante nella lotta alla Camorra. La collaborazione tra le forze dell'ordine ha permesso di portare a termine un'indagine complessa e di lunga durata, dimostrando l'efficacia delle strategie adottate per contrastare il fenomeno mafioso.




