Pescara, il presidente: "Insigne sarebbe tornato a Napoli! Lui è molto contento"
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Redazione Sport
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Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, ha svelato i retroscena dell’operazione che riporterà Lorenzo Insigne tra le file biancazzurre, in quella che si configura non come una semplice scelta di mercato ma come un ritorno alle radici. L’attaccante, il cui legame con il club abruzzese risale agli albori della sua carriera, prima del decennio napoletano, ha atteso fino all’ultimo un segnale dalla sua città, come ha rivelato lo stesso numero uno del club in un’intervista. “Lorenzo viene da noi perché la sua volontà era quella di tornare o a Napoli o a Pescara”, ha spiegato Sebastiani, sottolineando come la finestra per il rientro al Maradona si sia definitivamente chiusa, trasformando la decisione in un aut aut risolto a favore della squadra che lo ha lanciato.
L'accordo e il ruolo chiave di Verratti
È tutto fatto, ormai, per la firma che verrà apposta su un contratto della durata di sei mesi, corredato da un’opzione per la prossima stagione legata al raggiungimento della salvezza. Un ritorno che rievoca la storica promozione in serie A del 2012 sotto la guida di Zdenek Zeman, di cui Insigne fu protagonista assoluto. A convincere definitivamente il calciatore, stando a quanto ricostruito, è stato l’intervento determinante di Marco Verratti, suo ex compagno di squadra e amico, il cui peso nella trattativa è stato decisivo per sciogliere gli ultimi dubbi. L’attaccante, del resto, si appresta a tornare in una realtà che conosce profondamente, scegliendo un progetto familiare dopo l’esperienza in Major League Soccer.
Il mercato italiano in movimento
Mentre a Pescara si consuma questo colpo di scena, il mercato calcistico italiano continua il suo movimento in altre direzioni. Torna di moda, ad esempio, il nome di Randal Kolo Muani in casa Juventus: il francese, già in bianconero nella passata stagione e attualmente in prestito al Tottenham dal Paris Saint-Germain, è nuovamente nel mirino della società torinese. Parallelamente, la Roma valuta l’esterno Wolfe del Wolverhampton, mentre il Monaco mostra interesse per il giocatore della Lazio Tijjani Noslin. Operazioni, queste, che procedono su binari separati rispetto alla trattativa per Insigne, la quale, conclusasi positivamente, porterà il calciatore in città già domani per formalizzare l’accordo.
Gli altri affari e il contesto internazionale
Altri movimenti interessano il panorama nazionale e quello d’Oltralpe. La Lazio, ad esempio, ha ufficializzato l’ingaggio del portiere Edoardo Motta dalla Reggiana, che andrà a ricoprire il ruolo di vice a Ivan Provedel dopo la cessione di Christos Mandas al Bournemouth. Oltre i confini, invece, il difensore italiano Diego Coppola, del Brighton, sembra sempre più vicino a un trasferimento al Paris Fc, il club della capitale francese di proprietà degli Arnault. Se l’operazione andasse in porto, Coppola diventerebbe il secondo italiano dopo Samuel Koleosho a vestire quella maglia, in un curioso contrappasso rispetto al Psg, dove l’era dei giocatori italiani si è conclusa con la partenza di Gianluigi Donnarumma. Intanto, l’agente Agustin Albarracin è atterrato a Cagliari, un arrivo che potrebbe preludere a nuove trattative nel campionato sardo.




