Incidente sull'A1: il video del camionista che si filma alla guida prima dello schianto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Lunedì 4 agosto, poco prima delle 11 del mattino, un tir ha travolto un’ambulanza della Misericordia di Terranuova Bracciolini lungo l’A1, nel tratto tra Arezzo e Firenze, uccidendo sul colpo tre persone: i due volontari Gianni Trappolini, 56 anni, e Giulia Santoni, 23, insieme al paziente trasportato, Fabio Lovari, 75enne. A distanza di pochi giorni, emerge un inquietante particolare: l’autista del camion, poco prima dell’impatto, si era ripreso con il cellulare mentre guidava, ascoltando musica e distogliendo più volte lo sguardo dalla strada.

Il video, pubblicato su un canale YouTube associato al conducente, mostra una sequenza di pochi secondi in cui l’uomo, con la telecamera puntata verso di sé, abbassa ripetutamente la testa, forse per selezionare una canzone o regolare il volume. In sovraimpressione, la data e l’orario corrispondono a circa un quarto d’ora prima dello schianto: le 10.49. Non è ancora chiaro se il filmato sia stato caricato prima o dopo l’incidente, ma la sua esistenza solleva interrogativi cruciali sulle circostanze che hanno portato alla tragedia.

Secondo l’avvocato penalista Federico Bagattini, l’uso del telefono alla guida, di per sé, non costituisce un’aggravante nel reato di omicidio stradale, a meno che non sia dimostrato un nesso causale diretto con la dinamica dell’impatto. Resta però un elemento che i magistrati dovranno valutare nell’ambito dell’inchiesta, insieme ad altri fattori come la velocità, le condizioni del traffico e lo stato psico-fisico del conducente.

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