Lontano dalla Juventus, David è rinato: all'Atletico Madrid gol e standing ovation

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Lontano da Torino, Jonathan David ha ritrovato quella vena realizzativa che sembrava essersi smarrita. L'attaccante canadese, passato all'Atletico Madrid in prestito con diritto di riscatto, ha vissuto una serata da protagonista al Wanda Metropolitano, firmando il gol del vantaggio e confezionando l'assist per il raddoppio nel netto successo per 4-0 contro l'Osasuna.

Per lui si tratta della seconda rete consecutiva in campionato, dopo quella messa a segno contro la Real Sociedad, impreziosita da un'uscita dal campo al minuto 68 accompagnata da una standing ovation tributata dai tifosi presenti sugli spalti.

Il canadese ha sbloccato la partita al 24', sfruttando una ribattuta del portiere avversario dopo una prima conclusione respinta, dimostrando quella freddezza in area che alla Juventus era parsa solo a tratti.

Il suo bottino stagionale con la maglia dei Colchoneros parla di due gol e un assist in tre partite disputate tra campionato e coppe, un rendimento che ha immediatamente acceso l'entusiasmo dell'ambiente madrileno.

Il rendimento di Openda a Lione

Anche un altro ex attaccante della Juventus sta vivendo un buon momento lontano da Torino. Lois Openda, ceduto in prestito al Lione, ha già messo a referto due reti e un assist in sette partite con la maglia dei francesi, eguagliando il totale di gol realizzati nell'intera e deludente stagione precedente in bianconero. Il tecnico Paulo Fonseca lo ha schierato titolare con continuità, e il belga ha ripagato la fiducia con prestazioni convincenti, come dimostrano il gol e l'assist forniti nelle prime uscite del campionato francese.

La scorsa annata a Torino si era chiusa con appena una rete in campionato e un impiego marginale, complice una concorrenza agguerrita e un contesto tattico che non lo ha mai messo nelle condizioni di esprimersi al meglio. Lo stesso Openda, intervenuto di recente sui suoi trascorsi in bianconero, ha ammesso senza giri di parole le difficoltà incontrate: «L'anno scorso non è stato un buon periodo. Non sono riuscito a mostrare le mie qualità. È stato complicato. Qui sto crescendo e metto a frutto la mia esperienza per cercare di migliorare e trovare la versione migliore di me stesso».

Il confronto con Kolo Muani

Il buon avvio di David e Openda lontano dalla Juventus riporta inevitabilmente al centro del dibattito il rendimento di Randal Kolo Muani, altro attaccante passato in bianconero e ora di proprietà del Tottenham. L'ultima annata del francese in Inghilterra è stata tutt'altro che esaltante: in Premier League ha collezionato un solo gol e un assist in trenta presenze, numeri magrissimi per un centravanti delle sue ambizioni.

Il rendimento è risultato migliore in Champions League, dove ha messo a segno quattro reti e due assist in nove partite, ma la stagione complessiva degli Spurs, conclusa con una salvezza conquistata solo all'ultima giornata, non ha certo aiutato il suo inserimento.

Il canadese, dal canto suo, aveva lasciato Torino dopo una stagione da otto gol e cinque assist in quarantasette partite, numeri lontani da quelli che ne avevano fatto uno dei profili più interessanti del panorama europeo. L'anno precedente all'approdo in Italia, con la maglia del Lille, David aveva viaggiato a ritmi ben diversi, tanto da guadagnarsi il secondo posto nella classifica dei bomber nati dopo il 2000 alle spalle di Erling Haaland, con un totale di 183 reti in carriera.

Le prossime sfide

Per David e l'Atletico Madrid il calendario propone ora un appuntamento di grande prestigio: il derby cittadino contro il Real Madrid, in programma nel prossimo fine settimana. La sfida rappresenta un banco di prova importante per il canadese, chiamato a confermare il proprio stato di forma anche in una partita dal peso specifico notevole. Intanto, a Lione, Openda continua a lavorare per consolidare il proprio rendimento e guadagnarsi la conferma definitiva al termine della stagione, con il club francese che valuterà se esercitare il diritto di riscatto fissato in estate.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.