Autopsia rivela la causa della morte di Giovanna Pedretti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giovanna Pedretti, una nota ristoratrice, è morta per annegamento secondo i primi risultati dell'autopsia. Il medico legale ha anche riscontrato ferite superficiali ai polsi, su una gamba, su un braccio e sul collo. La seconda parte delle analisi sarà resa nota nelle prossime ore.

Il caso della recensione

Il procuratore di Lodi, Maurizio Romanelli, ha reso noto l'esito di una prima analisi effettuata dal medico legale Giacomo Belli del Dipartimento di Medicina Legale di Pavia, Istituto incaricato dalla Procura di Lodi. Giovanna Pedretti era conosciuta per le sue risposte dirette alle recensioni dei clienti sul profilo Google della sua pizzeria, "Le Vignole" di Sant'Angelo Lodigiano.

Le circostanze della morte

Giovanna Pedretti è stata vista l'ultima volta alle 4 del mattino di domenica, quando ha lasciato la sua abitazione di Sant'Angelo Lodigiano. Non era la prima volta che succedeva, in passato nelle notti insonni prendeva l'auto e percorreva quel chilometro scarso che separava la sua casa dall'argine del fiume Lambro. Per questa ragione il marito non si è preoccupato nell'immediato e ha dato l'allarme solo qualche ora dopo.

I risultati dell'autopsia

L'autopsia sul corpo della donna è stata effettuata oggi e i risultati sono stati quelli già ipotizzati nelle ore precedenti dagli inquirenti, che davano ormai per scontata l'ipotesi del suicidio.

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