Leclerc guarda a Spa: “Se la Ferrari non vince il titolo, spero in Antonelli”

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Charles Leclerc ha indicato Kimi Antonelli come il pilota per cui farebbe il tifo qualora la Ferrari non riuscisse a conquistare il titolo, spiegando di rivedersi nel giovane talento per entusiasmo e atteggiamento agli inizi della carriera. Alla vigilia delle prove libere del GP del Belgio, il pilota della Ferrari ha ribadito di non essere concentrato sulla classifica del campionato, ma sull'obiettivo immediato di vincere un'altra gara dopo il successo ottenuto a Silverstone. Secondo Leclerc, il lavoro svolto nelle ultime settimane sta producendo risultati concreti e rappresenta una base positiva con cui affrontare il fine settimana di Spa.

Le parole di Leclerc tra Ferrari, Antonelli e la sfida del Mondiale

Nel corso dell'intervista a Sky Sport, Leclerc ha spiegato che il suo pensiero è rivolto soprattutto alla competitività gara dopo gara. Pur evitando di proiettarsi sulla corsa al titolo, ha sottolineato che sarebbe felice di vedere Antonelli campione del mondo nel caso in cui la Ferrari non riuscisse nell'impresa. Il pilota monegasco ha motivato questa scelta parlando dell'entusiasmo mostrato dal giovane italiano, aggiungendo di riconoscere in lui molti aspetti del proprio carattere al momento dell'esordio in Formula 1. Nelle sue dichiarazioni è emersa anche la convinzione che il percorso di crescita intrapreso con la Ferrari stia dando frutti sempre più evidenti.

Guardando al Gran Premio del Belgio, Leclerc ha ammesso di affrontare ogni fine settimana con prudenza, pur augurandosi che Spa possa regalare sensazioni simili a quelle vissute a Silverstone. Il successo conquistato in Gran Bretagna, arrivato dopo una lunga attesa, gli ha restituito fiducia e gli ha permesso di affrontare il prosieguo della stagione con uno spirito diverso. Ha inoltre spiegato di aver dovuto modificare il proprio stile di guida per adattarsi alla nuova monoposto, lasciandosi alle spalle abitudini costruite nel corso della carriera e ripartendo, per alcuni aspetti, da zero.

Spa, un circuito speciale tra ricordi personali e obiettivi sportivi

Per Leclerc il circuito di Spa-Francorchamps rappresenta uno dei luoghi più significativi della sua carriera e della sua vita personale. Il tracciato belga è infatti quello della sua prima vittoria in Formula 1, un traguardo che considera indimenticabile, ma è anche il luogo legato al ricordo dell'amico Anthoine. Per questo motivo ogni ritorno a Spa assume un significato particolare e porta con sé emozioni profonde che vanno oltre l'aspetto sportivo. Il pilota Ferrari ha raccontato che quei ricordi lo accompagnano ogni volta che torna sul circuito, rendendo il fine settimana diverso rispetto agli altri appuntamenti del calendario.

Nelle dichiarazioni rilasciate a Sky Sport, Leclerc ha affrontato anche altri temi legati alla stagione, soffermandosi sul livello della concorrenza e sulle caratteristiche delle monoposto. Ha osservato che la Mercedes dispone di un vantaggio in termini di prestazioni, mentre ha indicato nell'affidabilità uno dei punti di forza della Ferrari. Ha inoltre ricordato come la vittoria di Silverstone abbia alleggerito il peso accumulato nei due anni precedenti e gli abbia restituito convinzione nel lavoro svolto insieme alla squadra. In un altro passaggio dell'intervista ha raccontato di aver avuto in passato un'impressione diversa su Max Verstappen, aggiungendo che oggi gli piacerebbe poterlo sfidare fino all'ultima curva.

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