Ferrari a Spa: Leclerc sorride, Hamilton annaspa nel buio
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Redazione Sport
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Una qualifica divisa a metà, quella della Ferrari nel Gran Premio del Belgio, dove Charles Leclerc ha trovato il sorriso mentre Lewis Hamilton continua a brancolare nel buio. Il monegasco, complice un errore di Verstappen nell’ultimo tentativo del Q3, ha conquistato la terza posizione, riducendo a soli tre decimi il distacco dalla pole di Lando Norris – un miglioramento netto rispetto ai sette decimi di svantaggio registrati ieri nelle qualifiche della Sprint. Un risultato che, considerando le prestazioni della SF-25 in questa stagione, assume i contorni di una piccola vittoria.
Dall’altra parte del garage, però, la situazione è diametralmente opposta. Hamilton, eliminato già nel Q1 per il secondo giorno consecutivo, partirà dalla sedicesima casella, un esito che lo ha spinto a un mea culpa senza riserve. "La macchina andava bene, è stato un mio errore", ha ammesso il britannico, riferendosi alla traiettoria sbagliata all’Eau Rouge che gli è costata il tempo valido. "Sono profondamente dispiaciuto con il team, ma cercheremo di fare meglio in gara". Parole che suonano come un’ammissione di fragilità, in un weekend che Frederic Vasseur ha definito "mancante di fiducia" per il pilota inglese.
Il team principal della Ferrari, pur riconoscendo i progressi della vettura – "abbiamo fatto un passo avanti" – non ha nascosto le difficoltà di Hamilton, legate più alla condizione mentale che alla macchina. "Deve solo stare tranquillo", ha aggiunto Vasseur, lasciando intendere che il problema non sia tecnico ma di approccio. Intanto, per Leclerc si apre la possibilità di lottare per il podio, anche se la presenza delle McLaren e di Verstappen renderà l’impresa tutt’altro che semplice.




