Atalanta su Noa Lang, il Napoli dice no al prestito: servono 25 milioni
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Redazione Sport
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L'Atalanta ha messo gli occhi su Noa Lang per rinforzare il reparto offensivo nel suo 4-3-3. Il club nerazzurro, alla ricerca di un esterno puro per dare maggiore imprevedibilità alla manovra, avrebbe già avviato i primi contatti con il Napoli per sondare il terreno relativo all'ex calciatore del PSV, rientrato recentemente dal prestito al Galatasaray. La trattativa, come spesso accade in queste fasi di mercato, si è però subito arenata su un nodo cruciale, ossia la formula del trasferimento, un elemento che rischia di allontanare le parti.
Il nodo della formula: prestito o cessione definitiva
La volontà della Dea sarebbe quella di portare l'olandese a Bergamo con la formula del prestito, un'operazione a basso impatto immediato che consentirebbe di testare il giocatore nel nuovo contesto tattico voluto da Maurizio Sarri, il tecnico subentrato sulla panchina orobica per la nuova stagione. Il Napoli, però, non sembra intenzionato a discostarsi dalla propria linea, mostrando una chiusura netta rispetto a questa possibilità.
L'esterno offensivo classe 1999, infatti, è considerato una pedina sacrificabile sul mercato, ma la dirigenza azzurra guidata da Aurelio De Laurentiis valuta il cartellino e intende cederlo soltanto a determinate condizioni economiche, assecondando la strategia di valorizzazione della rosa.
La valutazione del Napoli e le altre pretendenti
Secondo le indiscrezioni raccolte da Sky Sport, la società partenopea avrebbe fissato il prezzo del cartellino di Lang a circa 25 milioni di euro per una cessione a titolo definitivo, oppure sarebbe disposta a valutare la formula del prestito con obbligo di riscatto. Nessuna apertura, quindi, verso un prestito secco o con diritto di riscatto, soluzione che, al momento, non convince il club azzurro. Oltre all'Atalanta, sulle tracce del calciatore si sarebbe mosso anche l'Ajax, che nelle scorse settimane avrebbe espresso il proprio interesse per un eventuale ritorno in Eredivisie.
Non manca poi il tentativo del Galatasaray, club che ha già avuto modo di apprezzare le qualità del giocatore negli ultimi mesi e che starebbe cercando di riportarlo in Turchia, sebbene l'operazione si presenti tutt'altro che semplice.
Il contesto tattico e le esigenze dell'Atalanta
L'insistenza dell'Atalanta su Noa Lang si inserisce in un discorso tecnico ben preciso, legato alle richieste del nuovo allenatore, con l'obiettivo di dotare la rosa di un profilo complementare rispetto a quelli già presenti. Pur avendo a disposizione calciatori come Raspadori, la dirigenza orobica sta cercando un'ala con caratteristiche diverse, più votata all'uno contro uno e alla profondità, per garantire maggiore fluidità al sistema di gioco impostato da Sarri.
In attesa di trovare una quadra sulla formula, Lang continua intanto ad allenarsi a Castel di Sangro con il resto del gruppo azzurro, cercando di mettersi in mostra agli occhi di Massimiliano Allegri, nel tentativo di guadagnarsi uno spazio o, quantomeno, di attirare l'attenzione di altri possibili acquirenti.
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