Sinner e Zverev si sfidano in una finale di equilibrio a Vienna

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Jannik Sinner, che ha già fatto suo questo torneo due anni fa, e Alexander Zverev, vincitore nell'edizione di quattro anni fa, danno vita a una finale di altissimo spessore, dove il numero 2 e il numero 3 del ranking mondiale si misurano in un contrasto dai toni intensi e dall'esito tutt'altro che scontato. L'azzurro, reduce dal successo a Pechino e dalle trionfali affermazioni all'Australian Open e a Wimbledon, affronta il tedesco, il quale, alla sua terza finale stagionale, mira a cogliere il secondo titolo dopo quello di Monaco, in un confronto che, fin dalle prime battute, promette emozioni.

Il primo set scivola via per un passo falso

L'inizio della partita vede Sinner partire con il piede giusto nel proprio game di servizio, portandosi avanti 40-0; da quel momento, però, prende il via la rimonta di Zverev, il quale, rispondendo con aggressività alla seconda palla dell'azzurro, innesca una fase di sofferenza per l'italiano. Sul 40-30, un rovescio lungolinea sbagliato da parte di Sinner in uscita dal servizio regala al tedesco l'accesso ai vantaggi: Jannik, sebbene riesca ad annullare una prima palla break, stecca poi un diritto in risposta alla seconda occasione concessa all'avversario, perdendo così il servizio e, di conseguenza, l'intero parziale per 3-6.

La reazione di Sinner e l'equilibrio nel set decisivo

Nel secondo set, Sinner trova la chiave per ribaltare le sorti dell'incontro, imponendo un gioco di maggior respiro e portando a casa il parziale per 6-3, il che riporta la sfida in parità e costringe a un terzo set decisivo. Qui, l'equilibrio regna sovrano: si viaggia sul punteggio di 1-1, con entrambi che mantengono il servizio senza concedere nulla agli avversari. Zverev, da parte sua, prova a mantenere un ritmo costante, specialmente con la prima palla, e riesce a conservare il proprio turno di battuta a zero nel game d'apertura di questo capitolo finale.

Un duello tecnico dove il servizio fa la differenza

Quello che si sta disputando è un incontro di bellezza notevole, caratterizzato da un ottimo livello tecnico, dove una certezza emerge con chiarezza: quando la prima palla di servizio entra, da una parte o dall'altra del campo, il punto viene ampiamente indirizzato. Sinner, nonostante la pressione costante esercitata dal gioco da fondo campo di Zverev, mantiene un game positivo e si salva in situazioni di vantaggio per il tedesco, il quale, dal canto suo, si dimostra efficace con il dritto e cerca di non allentare mai la presa.

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