Aggressioni sui mezzi pubblici ad Arezzo, due episodi in poche ore

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel fine settimana appena trascorso, Arezzo è stata teatro di due episodi di violenza sui mezzi di trasporto pubblico, che hanno visto coinvolti un capotreno e un autista di autobus. Il primo episodio si è verificato sabato sera sulla linea ferroviaria Arezzo-Stia, dove un capotreno è stato aggredito da un passeggero senza biglietto. Quest'ultimo, un trentenne di origine tunisina, ha spruzzato spray al peperoncino in faccia al capotreno, causando un'interruzione del servizio e l'intervento dei carabinieri, che hanno rintracciato e denunciato l'aggressore.

Il secondo episodio, avvenuto domenica sera, ha coinvolto un autista di autobus della linea extraurbana che collega Foiano con il capoluogo. L'autista, Giuseppe, cinquantenne, è stato colpito al volto da un passeggero che pretendeva di fumare a bordo del mezzo. Nonostante le urla e le offese, nessuno degli altri otto passeggeri presenti è intervenuto per aiutare l'autista, che, sanguinante, ha dovuto fermare il bus e attendere i soccorsi.

Questi episodi di violenza, che si aggiungono a una serie di aggressioni simili avvenute negli ultimi mesi, rilanciano l'allarme sulla sicurezza dei lavoratori del trasporto pubblico in Toscana. Le autorità locali stanno valutando misure per garantire maggiore protezione e prevenire ulteriori atti di violenza, mentre le indagini proseguono per accertare le responsabilità e adottare provvedimenti nei confronti degli aggressori.

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