Stefano De Martino vince anche la prima serata del 1° aprile, il film con Kevin Hart batte la raccolta di ‘Scherzi a parte’
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La lunga giornata televisiva di mercoledì 1 aprile ha consegnato una fotografia nitida delle gerarchie attuali dell’intrattenimento nostrano, con un dominio della Rai che appare difficilmente scalfibile. Se l’access prime time aveva già visto il consueto testa a testa tra i giochi a premi, è stata la prima serata a regalare l’indicazione più chiara: lo show di Stefano De Martino su Rai 2 continua a macinare consensi, riuscendo a resistere alla concorrenza diretta del cinema di Rai 1 e dello storico marchio di Canale 5. I dati Auditel restituiscono una serata in cui l’intrattenimento leggero – seppur condito da quella patina ironica tipica del martedì sera – ha avuto la meglio sulla drammaturgia cinematografica, ma con un margine che racconta di un pubblico ormai affezionato al nuovo corso del conduttore napoletano.
L’effetto De Martino e il trionfo del varietà
Analizzando i numeri diffusi dalla rilevazione, emerge con chiarezza come “Stasera tutto è possibile” – il contenitore di Rai 2 – abbia centrato il bersaglio grosso, toccando quota 2.339.402 spettatori. Una soglia che, tradotta in percentuale, equivale a un solido 16,4% di share, un risultato che conferma la capacità del programma di aggregare un pubblico giovane senza disperdere quello generalista. Si tratta di una vittoria tanto più significativa se si considera che, sulla carta, l’avversario più temibile avrebbe dovuto essere l’ammiraglia. Tuttavia, il film “Un padre”, pur issandosi sul secondo gradino del podio con 2.240.257 spettatori e il 13,5% di share, non è riuscito a scalfire la leadership del varietà. La pellicola – che vede protagonista l’attore comico Kevin Hart alle prese con una drammatica storia vera di lutto e rinascita familiare – ha comunque tenuto benissimo, rappresentando un’alternativa valida per chi cercava un racconto più intimo e malinconico.
La resa di Canale 5 e il caso di ‘Chi l’ha visto?’
Discorso diverso, invece, per la risposta di Canale 5. L’ammiraglia del gruppo Mediaset ha puntato su “Scherzi a Parte – Il meglio di”, una raccolta dei momenti clou dell’ultima edizione condotta da Max Giusti. La scelta di un “best of” durante una serata chiave potrebbe aver giocato a sfavore del programma, che si è fermato a 1.385.933 telespettatori, conquistando solo il 10,9% di share. Un risultato che lascia spazio a qualche riflessione in Cologno Monzese, dove ci si aspettava probabilmente una tenuta migliore da un format storico del sabato sera. E c’è un altro dato, poi, che merita attenzione: quello di Rai 3. Federica Sciarelli, con il suo “Chi l’ha visto?”, ha piazzato un vero e proprio colpo a sorpresa. Il programma di approfondimento, che quella sera si è occupato tra gli altri dei nuovi sviluppi investigativi sul delitto di Garlasco e del caso di Liliana Resinovich, ha registrato 1.410.991 spettatori (9,1% di share), superando di fatto lo show di Canale 5 in termini di audience assoluta.
I dati residuali e la sfida dell’access prime time
Guardando il resto del panorama serale, si nota come Italia 1 si sia difesa con la sua inchiesta de “Le Iene” (992.533 spettatori, 8,1% di share), mentre sugli altri canali tematici o minori i dati scendono drasticamente, fatta eccezione per il film “Io sono vendetta” su 20, che ha raccolto 543.238 spettatori. Ma la serata, va ricordato, è stata preparata da un access prime time rovente. Sebbene la Nazionale di calcio non giocasse quel giorno (dopo la delusione dei playoff del 31 marzo), il duello tra “Affari Tuoi” (Stefano De Martino) e “La Ruota della Fortuna” (Gerry Scotti) si è risolto ancora una volta a favore del primo, confermando un’inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti. De Martino, insomma, è apparso su più fronti (prima su Rai 1 con i pacchi, poi su Rai 2 con il varietà) e in entrambi i casi ha raccolto il favore del pubblico, consolidando il suo status di uomo-simbolo del prime time autunnale e invernale.




