Antonio Decaro, un presidente gentile per la Puglia
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Redazione Interno
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La colonna sonora di una campagna elettorale, che si è conclusa con un trionfo personale superiore al sessanta per cento, è stata affidata alle note di Lucio Corsi, in un clima volutamente indie e introspettivo, come lo stesso Antonio Decaro ha confessato, circondato dalle sue donne – la moglie Katia e le figlie Giorgia e Chiara, a cui ha simbolicamente dedicato la vittoria –. Il nuovo governatore, che aveva inizialmente dichiarato di voler “essere un duro”, ha invece precisato il suo stile, annunciando che “sarà il presidente della Regione”, un presidente gentile, come ha tenuto a specificare, sottolineando di non ambire a ricoprire il ruolo di leader nazionale del Partito Democratico nonostante il peso politico di un così ampio consenso.
I nomi forti del nuovo consiglio regionale
Mentre i dati, non ancora definitivi, richiederanno almeno un mese per la proclamazione ufficiale degli eletti a causa dei ricorsi e dei ricalcoli necessari, si comincia già a delineare la futura architettura dell’assemblea. Il centrosinistra, che avrà ventinove seggi contro i ventuno del centrodestra, vede già alcuni nomi emergere per il numero di preferenze raccolte. Tra questi spiccano Paolicelli, che ha superato le trentunmila preferenze, insieme a Minerva e Matarrelli, mentre Pagliaro e Romito ottengono un buon risultato. C’è chi, grazie a queste cifre, può considerarsi già sicuro di un seggio e chi, invece, deve ancora attendere gli esiti finali, con formazioni come Avs e Avanti Popolari che si trovano sul filo del rasoio per il superamento della soglia di sbarramento.
La continuità in un segno di primavera
La vittoria di Decaro, che ha sconfitto il candidato civico delle destre Luigi Lobuono con uno scarto di circa trenta punti percentuali, è stata letta come un chiaro segno di continuità per la Puglia, in un periodo che il neogovernatore ha definito “ancora primavera”. Un risultato, quello del candidato del Partito Democratico, che è stato celebrato come “straordinario, oltre ogni aspettativa”, tanto da spingere la segretaria nazionale Elly Schlein – la cui presenza non era inizialmente prevista – a raggiungere Bari dopo la tappa di Napoli, per sottolineare l’orgoglio per un traguardo che, a livello nazionale, vede il partito attestarsi come prima forza politica in regione con un dato attorno al ventisei per cento, staccando di circa dieci punti l’avversario più diretto.
Le priorità e il peso della responsabilità
Davanti ai sostenitori che lo acclamavano cantando “C’è solo un presidente”, Decaro ha immediatamente mostrato di aver colto la portata del mandato ricevuto, dichiarando di sentire “tutto il peso della responsabilità”. Il suo impegno, ha annunciato, inizierà subito, a partire dalla promessa di tagliare le liste d’attesa nel sistema sanitario, uno dei temi cruciali della sua campagna. L’obiettivo, come ha egli stesso precisato, sarà quello di mettersi al lavoro per meritarsi la fiducia non solo di chi lo ha votato, ma anche di chi ha scelto altri candidati e di quella parte di elettorato che non si è recata alle urne, assumendosi un compito che va ben oltre la semplice gestione ordinaria.




