La scomparsa di Pino D'Angiò, pilastro della disco music italiana

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Pino D'Angiò, nome d'arte di Giuseppe Chierchia, è scomparso all'età di 71 anni. L'annuncio è stato dato dalla moglie Teresa e dal figlio Francesco. L'artista, originario di Pompei, è stato colpito da un grave malore che lo ha portato via nel giro di qualche settimana.

Un tributo a Battiti Live

La band toscana Bnkr44 ha voluto dedicare un momento al cantautore durante il Battiti Live a Otranto. I Bnkr44 avevano condiviso il palco del Festival di Sanremo con D'Angiò, eseguendo una rivisitazione del celeberrimo brano "Ma quale idea". Questa collaborazione ha regalato a D'Angiò un ultimo anno alla ribalta.

Un successo internazionale

D'Angiò ha collezionato molti successi, anche internazionali, tra cui spicca "Ma quale idea". Il brano, uno dei primi pezzi rap in italiano, è rimasto al vertice delle classifiche per 14 settimane tra 1980 e 1981. La riedizione del brano, grazie all'interpretazione del collettivo empolese BNKR44 all'ultima edizione del Festival di Sanremo, è tornata di nuovo a essere una hit in Italia.

Un artista poliedrico

Oltre alla musica, D'Angiò si è cimentato anche come attore, produttore musicale e doppiatore. Il suo nome rimarrà per sempre legato alla hit "Ma quale idea", simbolo della musica disco italiana degli anni Ottanta. La sua scomparsa lascia un vuoto nel mondo dello spettacolo italiano.

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