Reijnders domina al debutto con il Manchester City: gol e assist contro il Wolverhampton
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Redazione Sport
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L’esordio di Tijjani Reijnders in Premier League non poteva essere più convincente. Quella che, fino a poche settimane fa, era soltanto un’ipotesi – l’adattamento immediato dell’ex centrocampista del Milan al calcio inglese – si è trasformata in realtà già alla prima occasione. Contro il Wolverhampton, il Manchester City ha vinto 0-4, e l’olandese, fresco di arrivo, ne è stato uno dei principali artefici.
Non era scontato che un giocatore abituato ai ritmi del campionato italiano potesse imporsi così rapidamente in una squadra come quella di Guardiola, la quale, nonostante la vittoria nel Mondiale per Club, aveva mostrato qualche incertezza nella prima parte di stagione. Eppure Reijnders, che in Serie A aveva già dimostrato di possedere tecnica e visione di gioco sopra la media, ha replicato quelle prestazioni anche in Inghilterra.
A sbloccare il match è stata proprio una sua giocata: dopo aver superato due avversari con un dribbling secco, ha lanciato Lewis in profondità, il quale ha servito Haaland per l’1-0. Poi, nel secondo tempo, è arrivato il suo gol – un sinistro incrociato che ha lasciato senza chance il portiere avversario – e un altro assist per il norvegese, autore della tripletta. A completare il poker ci ha pensato Cherki, altro debuttante, ma la serata è stata inequivocabilmente firmata dal nuovo numero 10 dei Citizens, premiato come MVP.
Quello che colpisce, osservando Reijnders, è la naturalezza con cui si è inserito nel meccanismo di gioco di Guardiola. Non ha avuto bisogno di tempo per comprendere i movimenti dei compagni, né per trovare gli spazi giusti. Ha gestito i tempi come un veterano, dimostrando una maturità che, forse, in pochi gli riconoscevano quando milita ancora in Eredivisie.




